Frattura da stress per Jean Marc Gaillard, per lui niente trasferta a Ruka

Frattura da stress per Jean Marc Gaillard, per lui niente trasferta a Ruka
Info foto

Getty Images

Sci NordicoSci di Fondo - Francia

Frattura da stress per Jean Marc Gaillard, per lui niente trasferta a Ruka

Jean Marc Gaillard, veterano della squadra francese di sci di fondo, soffre di una frattura da stress ad una costola. Escluso un recupero per il Nordic Opening in programma fra un mese.

In una intervista riportata dal sito nordicmag.info, Gaillard spiega le sue condizioni fisiche: “Ho cominciato ad avvertire dolore durante il raduno di Ramsau, ogni giorno era sempre più intenso. Gli esami effettuati lunedì scorso hanno confermato la frattura da stress ad una costola. Dovrò per forza di cose fermarmi per quattro/sei settimane, ma non avevo comunque in programma di recarmi a Kuusamo. Tornerò ad allenarmi soprattutto a pattinaggio, spero di essere di nuovo in forma per fine dicembre”.

Il 35enne nativo di Annemasse si sofferma poi sugli obiettivi stagionali: “Non ho chances di lottare per la Coppa del Mondo, voglio sfruttare il Tour de Ski per tornare al top e per poter competere fino allo Ski Tour Canada. Alla mia età puntare ad una corsa a tappe è rischioso, meglio essere efficienti in una singola gara, e fra gennaio e febbraio ce ne sono molte”.

Secondo Gaillard non ci saranno grosse sorprese nelle posizioni di vertice: “I giovani devono sfruttare questa stagione priva di main event per fare esperienza. Per questo penso che i protagonisti saranno i soliti: Northug, Sundby e Cologna sono molto regolari, attenzione ad Alex Harvey di cui si parla poco e potrebbe avere meno pressione. Anche Calle Halfvarsson potrà giocarsi qualcosa di importante”.

Infine un pensiero anche da parte sua alle gare di lunga distanza, prove che stanno riscontrando sempre più appeal soprattutto verso i fondisti più “anziani”: “Mi piacerebbe partecipare alla Foulée Blanche di Autrans, la prima del circuito, ma si disputerà ad una sola settimana di distanza dal Tour de Ski, quindi dipenderà da come recupererò, il mio obiettivo primario resta la Coppa del Mondo”.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scinordico

La Val di Fiemme è pronta per un altro inverno da protagonista, con una legacy olimpica tutta da valorizzare

La Val di Fiemme è pronta per un altro inverno da protagonista, con una legacy olimpica tutta da valorizzare

L'eredità lasciata dai Giochi di Milano Cortina 2026 permetterà alla valle trentina di ospitare, anche nella prossima stagione, numerosi eventi internazionali all'interno del panorama delle discipline invernali. Confermato il classico finale del Tour de Ski, con le gare a Lago di Tesero (in programma l'8-9 gennaio 2027) e l'oramai tradizionale final climb sul Cermis, che andrà in scena domenica 10 gennaio. Ma non solo sci di fondo: rinnovato l'appuntamento con lo skiroll a fine settembre, a metà dicembre il trampolino di Predazzo ospiterà le prove di salto della CdM di combinata nordica, seguite dalla Continental Cup di salto con gli sci. E Pietro De Godenz, di Nordic Ski Val di Fiemme, guarda già al futuro...