Nel nostro focus sulle squadre protagoniste ai Giochi Olimpici nello sci di fondo, è il turno di Stati Uniti e Francia. La selezione nordamericana punta forte su Jessie Diggins, vicinissima alla sua quarta sfera di cristallo, che proverà a coronare la sua splendida carriera con un trionfo a cinque cerchi a Lago di Tesero. Anche il team maschile avrà carte importanti da giocare, come Gus Schumacher e Ben Ogden. Per quanto riguarda i transalpini, le speranze maggiori arrivano dagli sprinter, con Jules Chappaz e Lucas Chanavat autori di una buona prima parte d'inverno. Situazione differente per Hugo Lapalus e Mathis Desloges, che dovranno svoltare la propria stagione sulle nevi fiemmesi.
Dopo Norvegia, Svezia e Finlandia, andiamo ad analizzare i convocati per i Giochi di Milano Cortina 2026 delle squadre statunitensi e francesi.
Partiamo dal team nordamericano, che ha fatto molto bene sino a questo punto della stagione. La squadra maschile conterà su sette elementi: la punta sarà, senza dubbio, Gus Schumacher, vincitore della contestatissima heat mass start al Tour de Ski e 2° nell'ultima sprint di Goms. Il classe 2000 originario dell'Alaska rimane uno specialista delle gare distance, ma con Ben Ogden, nella team sprint, formerà una coppia molto insidiosa per le medaglie.
Gli altri cinque atleti che prenderanno parte alle sfide olimpiche in quel di Lago di Tesero saranno John Steel Hagnebuch, Zak Ketterson, Zanden McMullen, Hunter Wonders e Jack Young.
Per quanto riguarda la selezione femminile fari puntati su Jessie Diggins, leader della generale di CdM e vincitrice delle ultime due sfere di cristallo: per la classe '91 di Afton l'obiettivo sarà quell'oro olimpico individuale ancora assente nel suo palmarès, che sarebbe un meritatissimo finale di carriera, visto che a fine stagione abbandonerà l'agonismo. Presente tra le convocate anche l'altra veterana a stelle e strisce, Rosie Brennan, classe '88, che farà parte della spedizione olimpica insieme a Lauren Jortberg, Kendall Kramer, Julia Kern, Novie McCabe, Samantha Smith e Hailey Swirbul.
La Francia, invece, parte con poche certezze e tanti dubbi, dopo una prima parte d'inverno con più ombre che luci. Gli sprinter Jules Chappaz e Lucas Chanavat sono stati tra le note più liete, e al momento rappresentano una valida possibilità di medaglia. Chiamato al riscatto Richard Jouve, così come Hugo Lapalus, irriconoscibile in questa stagione; faranno parte della truppa transalpina anche Mathis Desloges (che nelle distance e nella staffetta sarà la carta migliore), Victor Lovera, Theo Schely e Jules Lapierre.
La squadra femminile sarà orfana dell'infortunata Flora Dolci, con la giovane Leonie Perry autrice di un buon inizio di CdM. Le altre sei atlete che prenderanno parte alle gare in Val di Fiemme saranno l'esperta Delphine Claudel, Melissa Gal, Julie Pierrel, Clemence Didierlaurent, Justine Gaillard e Cloe Pagnier.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo del Tonale | 29/30 | 50-150 cm |
| Bormio 3000 | 18/22 | 20-45 cm |
| Madesimo | 11/11 | 60-60 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 40-60 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 15-60 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 120-210 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 50-150 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-160 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88





