A Courchevel il via del Summer GP femminile. Proseguirà il monopolio di Sara Takanashi?

A Courchevel ed Einsiedeln, le 'Classiche di Ferragosto' del Summer Grand Prix
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A Courchevel il via del Summer GP femminile. Proseguirà il monopolio di Sara Takanashi?

Domani a Courchevel prenderà il via ufficialmente la quarta edizione del Summer Grand Prix femminile di salto con gli sci, manifestazione che, a differenza della controparte maschile, è ancora in cerca della propria autodeterminazione.

Infatti dopo un promettente inizio nel 2012 e le sei gare del 2013, la versione "rosa" del GP ha rischiato di sparire già nel 2014 quando è sopravvissuta esclusivamente grazie agli organizzatori della tappa di Almaty, riuscita a mettere in piedi due eventi accollandosi anche una corposa parte delle spese di viaggio.

In questo 2015 il Summer Grand Prix femminile torna ad avere ossigeno poiché in calendario sono previste cinque competizioni, la prima delle quali andrà in scena domani sul Tremplin au Praz (K90/HS96), teatro nel 2012 della prova inaugurale del massimo circuito su plastica.

Nella quarta puntata di "Tutti Contro Ambesi" si parla diffusamente di salto con gli sci e della crisi del settore femminile, a partire dal minuto 58:24

C'è un dato veramente curioso riguardo Courchevel. A oggi il GP femminile ha avuto un'unica, indiscussa, dominatrice. Si tratta di Sara Takanashi che, oltre a imporsi nella classifica generale di tutte le tre edizioni, ha vinto 8 delle 12 gare disputate nella storia, salendo sul podio in 10 di esse.

Tuttavia la giapponese ha singolarmente mancato la top-three in entrambe le competizioni tenutesi a Courchevel poiché nel 2012 ha concluso ottava e nel 2013 è arrivata quinta.

A voler essere maligni si potrebbe sostenere che questo fatto sia stata la sua fortuna. Infatti ben cinque delle sei ragazze salite sul podio nella località del Rhône-Alpes sono poi state vittime di gravissimi infortuni alle ginocchia.

Nel 2012 si impose Alexandra Pretorius davanti a Daniela Iraschko e Jacqueline Seifriedsberger. Nel 2013 trionfò Ema Klinec davanti a Sarah Hendrickson e Yuki Ito (quest'ultima è l'unica a non aver avuto guai dopo la propria top-three a Courchevel).

Il record ufficiale del trampolino appartiene a Daniela Iraschko, arrivata a 100.5 metri (4.5 oltre l'Hs) nel 2012, anno in cui è arrivato il miglior piazzamento per un'italiana, grazie al settimo poso di Evelyn Insam.

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Nella serata italiana di questo venerdì prenderà il via il trittico finale del massimo circuito dello sci di fondo, con la prova femminile, al via dalle 18.00 (13.00 locali), ad aprire le danze. Sulle nevi della località statunitense, che torna protagonista dopo i Giochi del 1980, la svedese Frida Karlsson cerca un altro trionfo nella sfida sui 10 km in classico, con la padrona di casa Jessie Diggins già certa della sfera di cristallo assoluta. Alle 20.00 toccherà agli uomini: ci sarà anche il re norge Johannes Klaebo, dopo la caduta di Drammen, mentre Chicco Pellegrino dovrà difendere il 3° posto dagli attacchi di Mattis Stenshagen. Le startlist complete.