Lo squadrone scandinavo (pur senza re Johannes Klaebo), dopo il successo di Lars Heggen nella sprint TL di ieri, sbanca anche la 10 km in classico. Sulle nevi tedesche trionfa Martin Nyenget, con il finnico Iivo Niskanen 2°, davanti all'altro norvegese Erik Valnes. Sfuma per una manciata di secondi il primo podio nel massimo circuito per il 2002 azzurro Elia Barp, gran 4°. Positive anche le prove di Federico Pellegrino, 8°, e Davide Graz, 10°. Alle 12.55 al via la sfida femminile
Pur senza tanti big, tra cui ovviamente Johannes Klaebo, la Norvegia maschile dello sci di fondo fa doppietta nella tappa di Oberhof. Dopo il primo hurrà in coppa di Lars Heggen nella sprint a skating di ieri, oggi è la volta di Martin Nyenget, che dopo la vittoria in apertura a Ruka coglie il suo 2° centro stagionale.
Il classe '92 di Siggerud ha disputato una gara che l'ha visto guadagnare terreno sui rivali km dopo km, con un ultimo settore dove ha fatto letteralmente il vuoto. Per Nyenget si tratta della vittoria n° 7 in carriera, in una stagione dove prenderà parte ai suoi primi Giochi. Auotre di una seconda parte di gara di altissimo livello, firma un bel 2° posto il finnico Iivo Niskanen, a '13"8 dal norvegese, raggiungendo così la prima top 3 dell'inverno. Al 3° posto ancora Norvegia, con Erik Valnes, che disputa una prova positiva dopo alcune settimane difficili, accusando '14"5 dal connazionale.
Sogna il primo podio invididuale della carriera un bravissimo Elia Barp, 4° a '17"5 da Nyenget, che conquista così il suo miglior risultato in CdM, dopo il 5° posto nella sprint di Canmore del 2024. La prestazione del classe 2002 bellunese è stata di altissimo livello, con un finale in progressione, dove solo la stoccato conclusiva di Niskanen l'ha tenuto fuori da una top 3 che sarebbe stata meritatissima. Ancora una bella gara da parte del russo (che gareggia con lo status neutrale) Savelii Korostelev, 5°, seguito in sesta piazza da un redivivo Calle Halfvarsson, che spera anocra in un pass olimpico nella selezione svedese. Chiude 7° il norvegese Edvard Sandvik, che non fa rimpiangere le tante assenze nel dream team scandinavo.
Il faro della nazionale italiana Chicco Pellegrino termina 8°, ancora convincente dopo il podio di ieri, con un ritardo di '37"4 dalla vetta, e restituisce, sempre per una manciata di decimi, la beffa subita ieri al giovane norvegese Lars Heggen, buon 9° a '38"3. In zona top 10 anche il friulano Davide Graz, 10° a '40"2, autore di una seconda parte di gara di ottimo livello, a coronare un bel weekend in casa Italia (seppur con tanti big assenti) con un podio e ben cinque piazzamenti nei primi dieci.
Fuori di un soffio dalla top 30 il trentino Simone Daprà, 31° a 1'12"7, mentre Martino Carollo è 36° a 1'21"5. Più indietro Giandomenico Salvadori, alla prima presenza in azzurro in questa edizione della CdM, 44° a 1'28"1.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Sestriere | 17/19 | 30-55 cm |
| Bellamonte | 8/8 | 10-50 cm |
| Claviere | 7/7 | 20-55 cm |
| Madesimo | 10/11 | 65-75 cm |
| Obereggen | 20/20 | 10-100 cm |
| Cavalese | 7/7 | 10-50 cm |
| La Thuile | 38/38 | 70-190 cm |
| Selva di Val Gardena | 79/79 | 60-90 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88






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