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Massimo Brignolo
Massimo Brignolo

foto di Getty Images

Fondo: ancora la Norvegia rosa nella Staffetta di Ulricehamn. Strapotere russo al maschile

Fondo: ancora la Norvegia rosa nella Staffetta di Ulricehamn. Strapotere russo al maschile

Johaug e compagne conquistano la undicesima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo; da marzo 2011 hanno vinto anche quattro titoli mondiali e una Olimpiade con la sola sconfitta dei Giochi di Sochi.

La staffetta 4x5 km femminile che chiude la tappa di Coppa del Mondo in terra svedese si svolge seguendo, almeno per la lotta per il primo gradino del podio, un copione già scritto. Si impone la Norvegia che incontra la resistenza della Russia solo nelle due frazioni in tecnica classica: sono, infatti, Heidi Weng e Yulia Belorukova a conquistare una manciata di secondi di vantaggio nella frazione di lancio ma Therese Johaug mette le cose già in chiaro: a metà gara Norvegia I ha 10 secondi di vantaggio sulla Russia di Natalya Nepraeva, 16 sulla Svezia, orfana di Stina Nilsson, che in tecnica classica ha schierate Evelina Settlin e la giovane Ebba Andersson che procede in coppia con la Finlandia di Mononen e Parmakoski.

Astrid Jacobsen, ritornata in buona forma come dimostrato dal ritorno sul podio dopo 3 anni di ieri, guadagna altri 6 secondi su Charlotte Kalla e Riitta-Liisa Roponen che hanno raggiunto e saltato Anna Nechaevskaya. Mette la ciliegina sulla torta la leader di Coppa del Mondo Ingvild Flugstad Oestberg che allunga fino ai 37 secondi che sul traguardo finale danno la undicesima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo alla Norvegia. Per la seconda posizione Jonna Sundling ha le meglio sulla finlandese Eveliin Piippo mentre Elena Soboleva porta la Russia I al quarto posto a 1'09.1. Quinto posto per Norvegia II e sesta posizione per gli Stati Uniti.

 

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In campo maschile, la Russia interrompe la striscia di cinque vittorie nelle prove di Coppa del Mondo della Norvegia, e lo fa con una prova di strapotere piazzando due formazioni nelle prime due posizioni. La Norvegia, orfana di Johannes Hoesflot Klaebo che ha saltato questa tappa, sale sul terzo gradino del podio con un distacco di 36 secondi tutto accumulato da Hans Christer Holund nella frazione di lancio resa effervescente dal ritmo imposto da Evgeniy Belov (Russia I) e Andrey Larkov (Russia II). Nella lotta in casa russa Alexander Bessmertnykh riesce a mettere sotto Alexander Bolshunov e alla boa di metà gara Russia II si presenta con 10 secondi di vantaggio sui connazionali. Andrey Melnichenko serra i ranghi recuperando contro Denis Spitsov e la gara si gioca nel duello tra Sergey Ustiugov e Artem Maltsev. A sorpresa quest'ultimo, il cui massimo risultato è il titolo russo del 2018 nella 50 km, ha la meglio e porta Russia II al traguardo con 20.8 di vantaggio su Russia I. A Holund, Toenseth, Roethe e Krueger non resta che il terzo gradino del podio a 35.8; quarta la Finlandia, quinta Svezia I, sesta Francia I.

La formazione italiana composta da Giandomenico Salvadori, Stefano Gardener, Mirco Bertolina e Claudio Muller chiude in dodicesima posizione a 4.10.5

 

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