Pittin, la diagnosi è la peggiore: rottura del crociato del ginocchio destro, martedì l'operazione

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Sci Nordicoinfortuni

Pittin, la diagnosi è la peggiore: rottura del crociato del ginocchio destro, martedì l'operazione

Il simbolo della nazionale azzurra di combinata nordica finirà sotto i ferri dopo l'infortunio patito a Oberwiesenthal: la stagione 2023/24 è già persa.

La diagnosi è la peggiore possibile per un trauma, quello riportato cadendo dopo un salto nell'esordio stagionale del Summer Grand Prix di combinata nordica a Oberwiesentha, che è risultato essere decisamente grave.

Alessandro Pittin si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, come riportato quest'oggi dalla FISI dopo la visita effettuata dal Presidente della commissione medica federale, il dottor Andrea Panzeri. Il 33enne friulano, medagliato olimpico a Vancouver 2010 e faro del movimento azzurro in questa disciplina da tanti anni, sarà ricoverato in giornata e operato, dallo stesso dott. Panzeri, martedì pomeriggio alla clinica La Madonnina di Milano.

Per il campione in forza alle Fiamme Gialle si profilano almeno 6 mesi di stop e, di fatto, la stagione invernale 2023/24 neppure comincerà per Alessandro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
33
Consensi sui social

Ultimi in scinordico

Il pagellone olimpico di Milano Cortina 2026 per lo sci di fondo: Klaebo da primatista accademico, elogio finale per Pellegrino

Il pagellone olimpico di Milano Cortina 2026 per lo sci di fondo: Klaebo da primatista accademico, elogio finale per Pellegrino

A pochi giorni dalla conclusione dei Giochi di Milano Cortina 2026 è tempo di giudizi, per quanto riguarda i protagonisti delle sfide sugli sci stretti. In ambito maschile risalta agli occhi il percorso netto del fuoriclasse norge a Lago di Tesero. Valutazione altissima anche per il veterano azzurro Chicco Pellegrino, che chiude la sua carriera olimpica con altre due medaglie a referto. Tra le donne le svedesi si confermano prime della classe, con Frida Karlsson su tutte, ma non mancano, in entrambi i settori, anche i bocciati.