Il Grand Prix è di Ema Volavsek così come la gara finale in Francia, ancora 4^ Dejori. Festa tedesca tra gli uomini

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Nordicogrand prix 2026

Il Grand Prix è di Ema Volavsek così come la gara finale in Francia, ancora 4^ Dejori. Festa tedesca tra gli uomini

Combinata nordica: a Chaux-Neuve il gran finale del circuito estivo con l'Individual Compact, dominata dalla slovena così come da Manuel Faisst in ambito maschile per la conquista del trofeo con un solo punto di margine su David Mach, 3° alle spalle di Stenzel per la tripletta di casa Germania. Ottava moneta per Iacopo Bortolas.

La conclusione del Grand Prix, racchiuso in poco più di una settimana con le tappe di Bischofshofen, Oberstdorf e Chaux-Neuve, è terminato in Francia con le Individual Compact, dopo le Gundersen di 24 ore fa.

Tra le donne la festa è tutta di Ema Volavsek: la slovena, già capace di piegare in una gara anche Ida Marie Hagen (assente nell’appuntamento conclusivo pur guidando la generale), si è presa il secondo successo stagionale e la classifica finale del circuito estivo, lei che partiva a pari punti con Katharina Gruber.

L’austriaca, vincitrice ieri, era in testa dopo il salto ma proprio per questo format con appena 6” sulla stessa Volavsek, che non ha avuto problemi nei 5 km di skiroll a fare subito la differenza, per trionfare in solitaria con 26”5 di vantaggio nei confronti di Nathalie Armbruster, costretta alla piazza d’onore come nella prima sfida transalpina, e 41”5 rispetto alla stessa Gruber che ha resistito per 6” alla furia in rimonta di Daniela Dejori, 4^ come in gara-1 davanti all’altra slovena Likozar Brankovic, alla polacca Kil, l’austriaca Purker e con l’Italia che piazza anche Greta Pinzani ottava (a 1’12” dalla vincitrice) e Giada Delugan 10^, per un’altra tripla top ten.

Il Grand Prix maschile, che stavano dominando Jens Luraas Oftebro e Stefan Rettenegger, che hanno rinunciato alle gare di Chaux-Neuve, alla fine è andato a Manuel Faisst in un finale thrilling: in testa dopo la prova di salto come 24 ore prima, Richard Stenzel sui 7,5 km del secondo segmento di gara ha dovuto cedere al compagno di nazionale, che lo stacca nel finale di 3” mentre David Mach, assieme ai connazionali per due terzi di gara, finirà 3° a 16” perdendo per un solo punto a favore dello stesso Faisst il trofeo della generale.

Quarto l’austriaco Obermeyr, al quale non è bastata una rimonta come nel primo appuntamento, poi lo sloveno Vrhovnik e l’Italia coglie un altro buon piazzamento con Iacopo Bortolas, 8° dopo il 7° di ieri, e vede Domenico Mariotti concludere ventesimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social