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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di fisi.org

Lo sci d'erba sbarca in Iran: azzurri in gara prima con gli junior, poi con una tappa chiave di Coppa del Mondo

Lo sci d'erba sbarca in Iran: azzurri in gara prima con gli junior, poi con una tappa chiave di Coppa del Mondo

A Dizin, appuntamento da giovedì 22 sino a martedì 27 agosto per il primo evento post Mondiale.

Lo sci d'erba di alto livello torna protagonista spostandosi sino in Iran, con un doppio programma diviso tra Junior Cup e Coppa del Mondo assoluta.

E ci saranno tanti azzurri in caccia del podio, dopo aver portato a casa quattro medaglie (due ori e due bronzi) dalla rassegna iridata di Marbachegg; si comincerà quindi con tre giornate dedicate agli junior, sino a sabato, con quattro gare FIS (gigante, slalom, supergigante e supercombinata) alle quali prenderanno parte, per la nazionale italiana di Fausto Cerentin, Filippo Zamboni e Nicolò Schiavetti, rispettivamente secondo e quarto nella graduatoria di categoria con 551 e 471 punti, dietro al leader incontrastato Martin Bartak con 1040 e divisi dall'altro ceco Filip Machu, terzo con 514 punti.

Da domenica 25 fino a martedì 27 agosto, sarà invece la volta della Coppa del Mondo con il penultimo appuntamento stagionale: gigante, slalom, supergigante e supercombinata nel menù, con il bi-iridato Edoardo Frau (secondo nella generale con 450 punti contro i 530 di Bartak), Lorenzo Gritti (leader nella classifica di slalom con 200 punti) e Antonella Manzoni (terza nella generale femminile con 370 punti dietro a Jacqueline Gerlach con 660 e Adela Kettnerova con 386) in gara per il team azzurro.

Arrivo a questo appuntamento con la serenità e la soddisfazione di un Mondiale che mi ha dato tanto - le parole di Frau a proposito dei due ori e il bronzo conquistati in Svizzera - Del resto avevo preparato la stagione soprattutto per quelle gare e sono riuscito a ottenere il massimo, sto affrontando questa fase della mia carriera come una sfida con me stesso e non guardo gli avversari. Solo così ottengo gli stimoli per andare avanti”. Un vero esempio, a 39 anni suonati.

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