Lunedì 24 Giugno, 10:48
Utenti online: 467
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Getty Images

Verena Stuffer rappresentante degli atleti in FIS assieme a Daniel Yule: "Ecco come proveremo a cambiare"

Verena Stuffer rappresentante degli atleti in FIS assieme a Daniel Yule: 'Ecco come proveremo a cambiare'

L'ex velocista azzurra, ritiratasi dall'attività al termine della stagione 2017/18, entra in "politica" assieme allo slalomista svizzero

Dopo Daniela Merighetti e Hannes Reichelt, i nuovi rappresentanti degli atleti in seno alla FIS sono Verena Stuffer e Daniel Yule.

Il settore femminile parla ancora azzurro, con la discesista gardenese che, dopo aver collezionato ben 148 pettorali in Coppa del Mondo, entra in un mondo del tutto nuovo a poco più di un anno dal suo addio all'agonismo. Discorso diverso per l'elvetico, in piena attività e voglioso di intraprendere questo percorso dopo essersi già speso in prima persona su vari temi, non mancano di criticare lo stesso presidente Kasper.

Non mi aspettavo un'organizzazione così grande e quanti interessi da ascoltare e valutare – le parole di Verena dopo la nomina avvenuta al congresso FIS di Cavtat-Dubrovnik – Mi piace l'idea di far parte di un procedimento che aiuti gli atleti a far sentire la loro voce, ma lo stesso vale per tutte le persone che lavorano in questo ambiente. Vogliamo aumentare il valore e la credibilità del nostro sport”.

Anche Yule sembra avere le idee chiare: “In FIS c'è molta politica e ci vorrà pazienza per apportare modifiche al sistema, ma al tempo stesso debbo dire che mi sono reso conto di come gli atleti possano essere ascoltati. Invece che continuare a lamentarmi, ho pensato di candidarmi perchè è meglio far parte della discussione e provare a cambiare alcune cose”.

Prima del congresso, io e Daniel avevamo già contattato gli atleti – spiega l'ex azzurra - ricevendo un ottimo feedback su questioni concrete, anche se il vero lavoro inizierà ora. Abbiamo una mailing list con circa 150 nominativi, ma anche gruppi whatsapp per tenerci in contatto personalmente. Su molti argomenti le opinioni tra gli stessi atleti sono parecchio differenti, non è facile trovare una soluzione per tutti”.

Nell'immediato, dal congresso FIS in Croazia è emerso che “una delle problematiche maggiori è quella relativa al format del parallelo e al suo adattamento al contesto TV, quindi la possibilità di una ko run, oppure run di andata e ritorno, la quantità degli atleti in gara, la sicurezza etc”. In tal senso, Yule aggiunge: “Oltre al parallelo, sta continuando la discussione sull'ordine di partenza delle gare veloci (aspramente criticato dal suo predecessore Hannes Reichelt, ndr). Attendiamo le prossime decisioni del consiglio, ma potrebbe esserci qualche cambiamento già dalla prossima stagione”.

Lo slalomista svizzero si sente molto coinvolto nell'attività, non semplice da coniugare con la sua carriera da atleta: “Anche per questo il lavoro di Verena, in particolare durante l'inverno, sarà fondamentale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA