Val d'Isère continua a sperare per salvare il suo Critérium; Courchevel avrà tempo sino al 2 dicembre

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Sci Alpinocoppa del mondo 2020/21

Val d'Isère continua a sperare per salvare il suo Critérium; Courchevel avrà tempo sino al 2 dicembre

Le tappe francesi di Coppa del Mondo, in programma nel secondo week-end di dicembre, sono sempre a forte rischio. E per i due giganti femminili non esiste un piano B, ma il rinvio sembra la soluzione più probabile.

Se il 5-6 dicembre non dovrebbero esserci particolari problemi, con l'ok della FIS arrivato e preparazione della pista già completa in entrambi i casi, e parliamo dei super-g di Sankt Moritz per il settore femminile e dei giganti maschili di Santa Caterina Valfurva (recupero di quelli saltati in Val d'Isère), ci sono tanti dubbi sulle gare del secondo week-end di dicembre in Coppa del Mondo, per entrambi i circuiti.

Riepiloghiamo la situazione: le donne, dopo le prime sfide con la velocità nella località svizzera, dovrebbero andare in quel di Courchevel per il doppio gigante sulla Stade Emile-Allais. Il problema è che nel sito savoiardo non c'è neve e le previsioni rimangono negative anche per i prossimi giorni, con inversione termica e difficoltà enorme a produrre neve artificiale. Il controllo FIS è stato fissato per la giornata di mercoledì 2 dicembre, ma non essendoci un vero e proprio piano B per la sostituzione delle gare, è possibile che vengano concessi un paio di giorni in più all'organizzazione per salvare la tappa e, altra possibilità che si sta valutando, spostare le prove dal 12-13 dicembre al 14-15, “agganciandole” alla successiva tappa in Val d'Isère (con l'ipotesi estrema di concedere a Courchevel uno slot nel mese di gennaio). Molto, però, dipenderà anche dal destino di quel week-end, ovvero la doppia discesa e il super-g programmati dal 18 al 20 del mese (con la necessità chiaramente di disputare almeno 1-2 prove cronometrate) sulla “Oreiller-Killy”, dove la neve scarseggia.

E qui ci colleghiamo al settore maschile, visto che in Val d'Isère ci sarebbe, sempre il 12-13 dicembre, il primo dei due appuntamenti rimasti con il Critérium de la Première Neige, ovvero discesa e super-g maschile sempre sulla leggendaria O.K. La situazione a livello di innevameto è quasi drammatica, ma l'organizzazione farà letteralmente di tutto per salvare l'appuntamento, visto che già ebbe un consistente danno economico per la cancellazione di tre delle quattro gare previste nel dicembre 2019 (le due gare femminili e il gigante maschile), beffardamente per... troppa neve.

Per l'esordio degli uomini jet, la dead line per il decisivo controllo neve è fissata per lunedì 30 novembre e le speranze sono sempre di meno. In questo caso, l'ipotesi che rimane in pole position per la sostituzione è quella della Val Gardena, con il comitato organizzatore guidato da Rainer Senoner che già è a buon punto con la preparazione della “Saslong” per super-g e discesa programmati il 18-19 dicembre. E sarebbe anche una sorta di “risarcimento” dopo aver perso, lo scorso anno, la mitica discesa gardenese.

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