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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di 2019 Getty Images

Stati Uniti sulle spalle di Shiffrin, tra i maschi si punta al ritorno al vertice di Ligety e Nyman

Stati Uniti sulle spalle di Shiffrin, tra i maschi si punta al ritorno al vertice di Ligety e Nyman

L'analisi della composizione delle compagini in casa US Ski Team, con Mikaela affiancata in squadra A dalle velociste Wiles, McKennis, Johnson e Ross

Non è certo il periodo più florido nella storia recente dell'US Ski Team, che dopo aver perso Lindsey Vonn ritiratasi con il bronzo mondiale nella discesa di Are al collo, si aggrappa sostanzialmente a Mikaela Shiffrin (e scusate se è poco) per ottenere risultati da vertice.

Tra infortuni e atleti in là con gli anni, come nel caso di Ted Ligety che vuole però proseguire almeno per un'altra stagione, la compagine statunitense sta soffrendo un po' in tutte le specialità, anche se il team della velocità femminile dovrebbe recuperare al meglio protagoniste importanti.

Avendo ufficializzato i nomi dei 38 atleti scelti per l'inserimento negli organici nazionali, si nota come al fianco della vincitrice delle ultime tre Coppe del Mondo ci siano solo quattro velociste in squadra A, ovvero le rientranti Jacqueline Wiles, Alice McKennis, Laurenne Ross e Breezy Johnson.

Per quanto riguarda il settore maschile, a 34 anni Ligety cerca una rinascita difficilissima: il 3 volte iridato tra le porte larghe ha ottenuto quali migliori risultati nella passata stagione, due ottavi posti nel primo (Beaver Creek) e nell'ultimo (finali di Soldeu) gigante, non salendo sul podio dalla gara di Garmisch del gennaio 2018. Con l'asso di Salt Lake City, ecco in squadra A un altro specialista come Tommy Ford, entrato costantemente nel secondo sottogruppo di merito in gigante e più volte vicino al podio, oltre ai velocisti Travis Ganong, Bryce Bennett (in decisa crescita nella scorsa stagione e promosso dalla squadra B) e quel Steven Nyman che, a 37 anni e dopo il grave infortunio patito a Garmisch nel gennaio 2018, cerca anch'egli di tornare al top almeno in discesa, dove già ha dimostrato di essere vicino al vertice nelle “sue” gare.

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