Saltano le prime FIS a Perito Moreno, negli slalom di Coronet Peak esultano Muhlen-Schulte e Smyth

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Sci Alpinogare fis e circuiti estivi

Saltano le prime FIS a Perito Moreno, negli slalom di Coronet Peak esultano Muhlen-Schulte e Smyth

Gare cancellate in Argentina, mentre in Nuova Zelanda le prime due di otto prove tecniche erano valevoli anche per i campionati nazionali e in pista, a livello maschile, ecco tanti atleti visti più volte in CdM.

Niente da fare a Perito Moreno, dove sono in programma sino al week-end ben otto gare FIS tra gigante e slalom. Sono saltate le prime due prove tra le porte larghe nella località argentina (oggi ce ne sono in programma altre due, sempre tra settore femminile e maschile), mentre è cominciato nella giornata odierna l'appuntamento di Coronet Peak, il secondo della stagione dopo l'opening di Cardrona.

In Nuova Zelanda, primi due slalom con il colpo doppio nella sfida femminile per la classe 2005 Mikayla Smyth: la giovanissima di casa, infatti, ha portato a casa il titolo nazionale di specialità e la vittoria a livello assoluto, regolando nettamente la britannica Isla Ward, seconda a 87 centesimi, e la figlia d'arte Romy Ertl (3^ a 1”37), già con costanza in zona podio nelle sue prime uscite a livello FIS.

Lo slalom maschile, anch'esso valido per il campionato neozelandese con l'oro al collo di Willis Feasey, 14° assoluto, ha visto in partenza parecchi atleti in orbita Coppa del Mondo, a partire dai giovani svizzeri con Maechler 5°, Luetolf 6° e Janutin 9° (out invece Noel Von Gruenigen).

Ha esultato per il primo posto FIS l'australiano Louis Muhlen-Schulte: successo con 33 centesimi di vantaggio nei confronti del britannico Laurie Taylor e con il tedesco Adrian Meisen 3° a + 0”56. In casa Italia, fuori nella 1^ manche Filippo Collini, non ha concluso la seconda il giovanissimo Alberto Corsini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
67
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).