La nobile firma di Marco Schwarz nel super-g dei campionati austriaci dove c'è il bis di Nina Ortlieb

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La nobile firma di Marco Schwarz nel super-g dei campionati austriaci dove c'è il bis di Nina Ortlieb

Seconda giornata della rassegna nazionale a Reiteralm, con il carinziano che batte di 12 centesimi Haas, mentre la tirolese regola nettamente Brunner e Schilcher, con Huetter e Raedler 5^ e 6^. Mentre "Gugu" Bosca è 4° nella discesa FIS a Sankt Moritz, gli altri due giganti disputati a Madonna di Campiglio premiano la talentuosa americana Rowekamp e lo svizzero Santoro.

Due gran campioni a mettere la propria firma sul super-g dei campionati austriaci, dopo le discese andate in scena giovedì.

Sulle nevi stiriane, ecco Marco Schwarz (che non aveva gareggiato ieri) timbrare la sfida di velocità, lui che nella specialità ha vinto per la prima volta in questa stagione a livello di CdM, a fine dicembre nell’inedito appuntamento di Livigno; il classe 1995 carinziano, unico vero big del Wunderteam presente, ha anticipato di 12 centesimi il classe 2004 Matteo Haas, con Vincent Wieser bronzo a 0”41.

Tra le donne, ecco il bis di Nina Ortlieb e di nuovo con margine: la figlia d’arte ha battuto di 37 centesimi Stephanie Brunner e di 44 Anna Schilcher, ancora a medaglia dopo la discesa, con oltre un secondo di distacco per Wechner, 4^, e due top come Huetter e Raedler, 5^ e 6^. Sabato sono in programma i due giganti.

A Sankt Moritz, dove nella giornata di sabato ci saranno i super-g dei campionati nazionali elvetici, è stata giornata dedicata ad altre due discese FIS (valide per il titolo del Liechtenstein), dopo quelle della rassegna svizzera di ieri: Guglielmo Bosca, in gara così come 24 ore prima, ha terminato al 4° posto distante 46 centesimi da Joel Bebi, con il classe 2005 che ha aperto la tripletta dei padroni di casa precedendo di 22 centesimi Niklas Trummer e di 0”39 Denis Corthay.

Tra le donne, Melanie Michel (già buona protagonista giovedì della discesa per i nazionali) ha inaugurato un altro podio tutto rossocrociato battendo di 0”34 Aisha Laeubli e di 0”45 Daria Zurlinden.

A Madonna di Campiglio, altra giornata dedicata ai giganti FIS con Katie Rowekamp, gran talento statunitense classe 2009, brava a confermarsi dopo il miglior crono nella 1^ manche per vincere davanti alla svizzera Julie Wienert (+ 0”28), che porta a casa un altro bel risultato, e Arianna Putzer, con la giovane azzurrina terza a 0”49 davanti alla canadese Arianne Forget (+ 0”73) e Beatrice Sola (+ 0”84), decisamente impegnata in questi giorni nei vari appuntamenti anche tra le porte larghe.

La gara maschile ha visto Leonardo Rigamonti, al comando a metà gara, retrocedere sino al 9° posto in una classifica cortissima, tanto che il classe 2003 piemontese si trova a soli 32 centesimi dal vincitore, l’elvetico Simone Santoro (già 2° a metà settimana a Temù) che precede tutti gli italiani in serie partendo da Edoardo Simonelli, battuto di 7 centesimi dal rossocrociato che ha recuperato 14 piazze nella 2^ manche. Terza moneta per Gian Marco Paci (+ 0”08), davanti a Passino, Clara, Feichter, De Zanna, Deambrogio e appunto Rigamonti.

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