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Johan Eliasch è il nuovo n° 1 della FIS: una svolta storica dopo 70 anni di presidenza svizzera

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Johan Eliasch è il nuovo n° 1 della FIS: una svolta storica dopo 70 anni di presidenza svizzera

Il CEO di Head ha dominato le elezioni presidenziali con il 54% dei voti, battendo Urs Lehmann, Sarah Lewis e Mats Arjes. Flavio Roda confermato nel consiglio FIS.

Alla pari di Sarah Lewis, era il candidato di “rottura” rispetto al passato, ovvero i 70 anni di ininterrotta presidenza svizzera a capo della FIS, dai 47 anni di Marc Hodler sino agli ultimi 23, dal 1998, con Gian Franco Kasper a capo del massimo organismo degli sport invernali.

Johan Eliasch è il nuovo numero 1 della Federazione Internazionale; una vittoria netta quella del magnate svedese, candidato dalla federazione britannica e sostenuto anche dallo stesso Ted Ligety, che ha corso per tanti anni con Head, il marchio di cui il neo presidente della FIS è Chief Executive Officer.

Eliasch, 59 anni, ha trionfato con oltre il 54% delle preferenze e la maggioranza assoluta al primo turno, con Urs Lehmann (presidente di Swiss-Ski) rimasto sotto il 22%, Sarah Lewis (ex segretario generale della FIS) quasi al 13% e Mats Arjes, ex vice presidente e candidato dalla federsci svedese, poco sopra il 10%. Kasper è stato nominato presidente onorario.

Il 52esimo congresso della FIS, rigorosamente andato in scena online, si è concluso quindi con una svolta storica, anche se il nuovo presidente rimarrà in carica solo per un anno visto che, dopo il rinvio delle elezioni nel 2020 (causa pandemia), si tornerà a votare già nel prossimo appuntamento della primavera 2022. L'Italia, che sosteneva la presidenza di Urs Lehmann, numero 1 di Swiss-Ski, era tra le 135 federazioni chiamate a scegliere il nuovo numero 1 della FIS, con la possibilità di avere 3 voti come le principali associazioni internazionali.

Flavio Roda, presidente della FISI, è stato confermato tra i 16 membri del Consiglio FIS (il quinto più votato) per il quale sono stati eletti anche Urs Lehmann e Mats Arjes.

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