La prima tappa di South American Cup si è chiusa, sulle nevi argentine, con il timbro dello spagnolo che regola di misura Pohjolainen e Himmelsbach, mentre tra le donne esulta la classe 2007 americana che rimonta Francesca Baruzzi Farriol.
Ancora una firma a stelle e strisce nella gara femminile con la giovanissima Viktoria Zaytseva e quella iberica di Joaquim Salarich tra gli uomini.
Così nelle ultime due delle otto gare complessive per l’appuntamento inaugurale della South American Cup; al Cerro Castor, altra giornata dedicata agli slalom con le donne ad aprire il programma e gli Stati Uniti ancora vincenti, sempre con un’atleta differente. Oggi il turno della classe 2007 che mercoledì aveva terminato al 4° posto e ha rimontato nella 2^ manche, pagando 18 centesimi di ritardo dopo la 1^, l’argentina padrona di casa Francesca Baruzzi Farriol, battuta di 0”43.
Terza piazza, che al giro di boa era di Jessica Hilzinger poi uscita di scena come 24 ore fa, per la seconda americana che è Annika Hunt, a 1”18 davanti all’elvetica Anuk Braendli, che ha già una certa esperienza in CdM e sta cercando di sistemare i punti FIS dopo i problemi fisici avuti, e alla regina del primo slalom, l’andorrana Carla Mijares Ruf che oggi è quinta.
La tedesca Bartholomeus chiude sesta su Nicole Good, a sua volta chiamata a risalire pensando già alla stagione 2026/27 ai massimi livelli.
In campo maschile, hurrà di Joaquim Salarich che ritrova il successo con due run molto solide: l’esperto specialista spagnolo era terzo a metà sfida e ha regolato di soli 9 centesimi Jesper Pohjolainen, con il finlandese che ha perso oltre mezzo secondo nel finale quando il più sembrava fatto per il successo. Terza posizione (a 0”14) per Fabian Himmelsbach, un bel podio dopo l’amara “retrocessione” nella 2^ manche di ieri, davanti al connazionale Zerhoch e, in una classifica cortissima, con il giapponese Aihara 5°, Luetolf 6° a poco più di 3 decimi e poi l’altro elvetico Maechler sul secondo iberico, Barcelo buon 8°, e ancora Germania con Sennhofer e Palamaras che completano la top ten.
Per Lorenzo Thomas Bini, dopo tre gare buonissime a Ushuaia, l’errore con uscita nella 1^ manche (nella 2^ è deragliato il vincitore dello slalom di mercoledì, Giuliano Fux che era 6° dopo la manche d’apertura) come gli altri italiani al via, Simonelli, Jacquemod e Ludovico Rosaschino, mentre Leonardo Rosaschino è rimasto fuori dall’inversione dei trenta e poi è uscito nella 2^.
Prossima tappa di SAC il 28 e 29 agosto sulle nevi cilene di El Colorado con due giganti.
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