Il sindaco Ghedina sui Mondiali di Cortina: "Troppi rischi per ospitarli nel 2021"

Il sindaco Ghedina sui Mondiali di Cortina: 'Troppi rischi per ospitarli nel 2021'
Info foto

Photoshot. All rights reserved

Sci Alpinocampionati del mondo 2021

Il sindaco Ghedina sui Mondiali di Cortina: "Troppi rischi per ospitarli nel 2021"

Dopo il clamoroso annuncio di Giovanni Malagò per la richiesta di spostamento a marzo 2022, ecco le parole del primo cittadino.

La “bomba” sganciata in anteprima dal numero 1 del Coni domenica sera, nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”, ha chiaramente scosso l'intero circo bianco e soprattutto il movimento dello sci italiano.

Il grande evento dell'inverno 2021 non ci sarà, almeno questa è la richiesta che oggi partirà dagli uffici FISI di via Piranesi direzione Svizzera per spostare tredici mesi più avanti i campionati del mondo di Cortina; resta da capire come la Federazione Internazionale potrà adattarsi alla soluzione che prevede le gare iridate nella perla dolomitica solo nel marzo 2022, poco dopo i Giochi Olimpici di Pechino.

In realtà, si lavora però a questo spostamento da tempo, come ha confermato il sindaco di Cortina d'Ampezzo, Gianpietro Ghedina; la scelta è chiara, si vuole provare a disputare un vero Mondiale post Covid-19, quindi con presenza di pubblico che non potrebbe essere garantita in questo momento per il mese di febbraio 2021, anche se a molti questa scelta è parsa comunque sin troppo cautelativa. “Il Presidente del CONI Malagò lo ha annunciato, sono alcune settimane che si sta lavorando per Cortina 2022 – le parole del primo cittadino – Abbiamo verificato la possibilità di spostare di un anno i Mondiali di sci al fine di assicurare la sicurezza degli atleti e poter garantire un evento con il pubblico; sarebbero tanti i rischi se la pandemia dovesse riprendere il prossimo autunno.

Cortina merita e vuole ospitare questo evento sportivo internazionale nelle migliori condizioni possibili, con tutto l'entusiasmo, il lavoro, l'impegno e la soddisfazione che i Mondiali di sci debbono avere”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
514
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Vonn fa 84 ed è sempre più leader di discesa nella pazza giornata di Zauchensee, Pirovano ancora quarta

Vonn fa 84 ed è sempre più leader di discesa nella pazza giornata di Zauchensee, Pirovano ancora quarta

La campionissima statunitense fa la differenza in una gara sprint come quella sulla Kaelberloch ridotta a causa delle nevicate, battendo Lie e la connazionale Wiles. Per la trentina è la nona top five nella disciplina regina senza podio, ma su un pendio come queste caratteristiche ha fatto davvero il massimo, mentre in zona top ten ci sono anche Nicol Delago e Elena Curtoni. Giornata amara per una Goggia che, senza fiducia in queste condizioni, finisce solo nelle venti in una giornata da incubo per l'Austria (e si teme un nuovo infortunio per Egger).