E' cominciata l'Australian New Zealand Cup, nel primo slalom di Perisher nono Roberto Nani

Info foto

Fisi Pentaphoto

Sci Alpino

E' cominciata l'Australian New Zealand Cup, nel primo slalom di Perisher nono Roberto Nani

E’ cominciata a Perisher, in Australia, con uno slalom maschile e uno femminile, la Australian New Zealand Cup. il circuito cadetto dell’Oceania della FIS.

Qui il risultato completo del primo slalom maschile!

Qui il risultato completo del primo slalom femminile!

Nella gara maschile vittoria dello statunitense Robby Kelley con 78 centesimi di vantaggio sullo svizzero Marc Gini, vincitore otto anni fa di una gara tra le porte strette in Coppa del Mondo a Reiteralm, e 3”30 sullo slovacco Adam Žampa, l’ultimo vincitore di questa manifestazione. Sette gli italiani in gara: nono Roberto Nani, undicesimo Stefano Baruffaldi, ritirati nella prima manche Giovanni Pompei, Ivan Codega e Andrea Testa, ritirati nella seconda manche Francesco Gori e Giacomo Scaglione.

In quella femminile non c’erano italiane al via. Il successo è andato alla neozelandese Piera Hudson che ha preceduto di 2”45 l’australiana Jessica Haslau e di 2”59 l’altra neozelandese Eliza Grigg. Domani nella stessa località del Nuovo Galles del Sud si disputeranno ancora uno slalom maschile e uno femminile mentre lunedì e martedì andranno in scena due giganti maschili e due femminili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Lara ha cambiato la storia dei team privati. A 18 anni parlava come una veterana: Lehmann a 360° su Gut-Behrami

Lara ha cambiato la storia dei team privati. A 18 anni parlava come una veterana: Lehmann a 360° su Gut-Behrami

Ai colleghi del Blick, ha parlato l'ex numero 1 di Swiss-Ski e ora segretario generale ad interim tornando sui temi legati alla fuoriclasse ticinese che si è ufficialmente ritirata lo scorso 5 agosto. Almeno per la sua federazione (gli esempi precedenti sono molteplici, da Girardelli a Tomba, anche se differenti), le scelte fatte da Lara sono state rivoluzionarie e la personalità della campionessa olimpica, mondiale e due volte regina di coppa è stata dirompente.