Sabato 17 Agosto, 13:37
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di pg fb Roberto Nani

Debutto stagionale rinviato per Roberto Nani: a Coronet Peak gigante femminile con una Robinson... spaziale

Debutto stagionale rinviato per Roberto Nani: a Coronet Peak gigante femminile con una Robinson... spaziale

Prime gare in Nuova Zelanda, anche se l'azzurro in cerca di punti FIS è rimasto ai... box.

Roberto Nani, infatti, ha visto rinviato il proprio debutto stagionale, visto che i due giganti previsti sabato e domenica a Coronet Peak sono saltati causa condizioni meteo avverse. Si riproverà nella mattinata italiana di lunedì, con i due slalom a seguire.

E' invece andato in scena uno dei due giganti femminili previsti ed è stato autentico dominio per la padrona di casa Alice Robinson; il meraviglioso talento esploso a soli 17 anni (parliamo di un dicembre 2001 sulla carta d'identità...), con il primo podio in Coppa del Mondo ottenuto nelle finali dello scorso marzo a Soldeu, ha fatto gara a sé nella prova valida anche per i campionati neozelandesi, rifilando 3”34 alla prima inseguitrice, la britannica Cara Brown, e 4”09 alla svizzera Carole Bissig, '96 già vista nel massimo circuito. Letteralmente spaziale.

In gara anche un'azzurra, la classe 2002 trentina Greta Lattuada che ha concluso con un buon 10° posto, seppur distante oltre 7 secondi da Robinson; tutta esperienza per la junior in forza all'A.S. Campiglio Val Rendena.

Si è gareggiato nel week-end anche sulle nevi argentine di El Bolson; lo slalom maschile ha visto dominare i giovani svizzeri (5 nei primi 7), con Lars Kuonen che si conferma sul podio dopo le buone prove a Cerro Catedral, questa volta vincendo davanti all'andorrano Salvadores e all'altro elvetico Alain Zurbriggen. Buon 8° posto per Cedric Pinturault, fratello di Alexis, che sta affrontando tutte le gare FIS della trasferta argentina.

Lo slalom donne, invece, ha premiato la “solita” Mia Saglia, classe 2001 francese in luce in questa prima fase della stagione estiva, capace di battere tra i rapid gates la russa Yakovishina e l'altra francese Arnaud.

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