Valentin Giraud Moine, l'uomo del miracolo post Garmisch, dice basta: "E' dura salutare lo sci"

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Valentin Giraud Moine, l'uomo del miracolo post Garmisch, dice basta: "E' dura salutare lo sci"

Il velocista transalpino ha ufficializzato il ritiro: il drammatico infortunio in Baviera, nel gennaio 2017, ne ha distrutto la carriera, ma "Valou" è stato capace di tornare in Coppa del Mondo e vincere pure in Coppa Europa.

Un ragazzo speciale, capace di uscire da un dramma sportivo e umano, consumatosi nel tratto finale di quella pazzesca discesa di Garmisch-Partenkirchen, il 27 gennaio 2017.

La storia di Valentin Giraud Moine è cambiata drasticamente quel giorno, con devastanti fratture ad entrambe le gambe, lesioni ai nervi e il dubbio che potesse anche solo tornare a camminare, per una caduta arrivata soli sei giorni dopo la gioia più bella, quando un velocista in grande ascesa come il 25enne transalpino, concluse al secondo posto la discesa sulla Streif di Kitzbuehel, alle spalle solo del re Dominik Paris.

Oggi, a 29 anni, il ragazzone di Orcières ha detto basta e quell'impresa nella gara simbolo rimarrà il suo unico podio in CdM, visto che la seconda carriera di “Valou” è stata chiaramente condizionata da quanto successo in Baviera: rientrato a Lake Louise dopo quasi due anni, a punti per la prima volta nella combinata di Wengen (gennaio 2019), 24°, ma di nuovo in alto nei primi due mesi del 2020, con tre podi in serie in Coppa Europa (e la conquista del posto fisso per la successiva CdM) e la vittoria nella discesa di Kvitfjell.

La crescita è continuata nel 2020/21, tanto che all'esordio stagionale nel massimo circuito in Val d'Isère, è arrivato un gran 14° posto nella sua disciplina, sulla Oreiller-Killy dove poter fare esprimere tutta la sua sensibilità di eccezionale scivolatore. Giraud-Moine si è dovuto fermare a fine dicembre dopo una caduta a Bormio, perdendo le classiche successive per una lesione al vasto mediale del ginocchio sinistro, ma è riuscito a rientrare per il finale di stagione, pur non riuscendo a cogliere punti nell'ultima discesa di marzo a Saalbach.

Rimarrà quella la sua ultima gara, visto che oggi sui social ha annunciato il ritiro dall'agonismo: “Questa comunicazione arriva così tardi perchè è stata una decisione davvero complicata da prendere – le parole del francese – Dentro di me avrei voluto continuare a scendere sulle piste più belle del mondo, ma nonostante tutti i miei sforzi, non sono più riuscito a ritrovare le mie capacità fisiche e mentali.

L'atleta che è in me si chiederà sempre quale sarebbe stato il destino senza Garmisch, ma questa è la mia storia e sono orgoglioso di essere tornato sugli sci, aver vinto in Coppa Europa e conquistato una top 15 in Coppa del Mondo, ma soprattutto di aver ritrovato il divertimento. Tra i vari ringraziamenti, quelli ai miei compagni di squadra: senza di voi, il libro di questa avventura sarebbe molto più facile da richiudere”.

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