Stelvio brutale con svizzeri e francesi: bilancio devastante di infortuni, Kryenbuehl si rompe ancora il crociato

Foto di Redazione
Info foto

2022 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Stelvio brutale con svizzeri e francesi: bilancio devastante di infortuni, Kryenbuehl si rompe ancora il crociato

Tra prove e gare, sono cinque gli atleti usciti malconci (a dir poco) dalla sfida con la pista regina di Bormio: per l'elvetico, che era rinato col 6° posto in discesa, nuovo ko pesantissimo. Stesso infortunio per il giovane transalpino Fresquet, danni importanti anche per Schuller, Chabloz e, seppur con la possibilità di rientrare presto, per Matthieu Bailet.

Un bilancio pesantissimo per Svizzera e Francia, con cinque infortunati nel corso della quattro giorni “brutale” sulla Stelvio di Bormio.

Il bollettino ora è completo, visto che questa mattina la federsci elvetica ha comunicato l'entità del danno rimediato ieri in super-g da Urs Kryenbuehl: purtroppo, il danno è quello più pesante e riguarda la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro per il talentuoso, e decisamente sfortunato, velocista che nel 2019 sfiorò il trionfo proprio sulla Stelvio, 2° ad un soffio da Dominik Paris.

Kryenbuehl si era ritrovato, dopo due anni infernali tra prima rottura del crociato (allo stesso ginocchio destro, nel volo pauroso rimediato sulla Streif nel gennaio 2021) e lesione pelvica in Coppa Europa lo scorso inverno, conquistando il 6° posto nella discesa di mercoledì, poi il nuovo crac nella gara di chiusura del 2022.

Visitato a Zurigo, il 28enne rossocrociato verrà rivalutato a metà febbraio (la sua stagione in ogni caso è finita), ma attualmente si è optato per una terapia conservativa senza intervento chirurgico.

Il compagno di squadra Yannick Chabloz, invece, ha rimediato fratture a livello vertebrale e toracico, con tempi di recupero da definire, nella caduta in prova sulla Stelvio: anche per lui, non è previsto intervento chirurgico ma il rientro in questa stagione appare molto complicato.

Capitolo Francia: Matthieu Bailet, ko nel primo training di lunedì, ha rimediato un'importante commozione cerebrale, tanto da rimanere in osservazione per 48 ore all'ospedale di Sondalo; è andata decisamente peggio al compagno di team Adrien Fresquet, costretto a dire addio all'annata 2022/23 per la rottura di crociato e menisco del ginocchio destro. Il giovane transalpino verrà operato nelle prossime ore, mentre è già finito sotto i ferri per la frattura al polso sinistro Victor Schuller, a terra in prova come Bailet.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
19
Consensi sui social

Approfondimenti

Bormio
Informazioni turistiche

Bormio

Bormio, San Colombano Valdidentro

Ultimi in scialpino

Zermatt-Cervinia chiude, ma gli svizzeri potranno allenarsi. La testimonianza di Brignone sulle condizioni del ghiacciaio

Zermatt-Cervinia chiude, ma gli svizzeri potranno allenarsi. La testimonianza di Brignone sulle condizioni del ghiacciaio

Oggi è emersa la notizia che, fino a nuovo ordine, dal 1° agosto gli impianti resteranno chiusi vista la drammatica situazione legata alle temperature. Anche la bi campionessa olimpica, in pista sul Plateau Rosà per il suo ritorno, ha mostrato sui social la condizione estrema: Swiss-Ski, che ha in gestione le piste dopo l'accordo pluriennale con Zermatt Bergbahnen (che si lega anche al progetto delle gare sul Gornergrat dal 2028), ha la possibilità di fare lavorare i suoi atleti utilizzando le motoslitte. A Saas-Fee non va molto meglio, ma si prosegue.