Venerdì 18 Ottobre, 7:56
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di pg fb Giuliano Razzoli

Razzoli prepara la sua 14esima avventura in Coppa del Mondo, si allena in gigante e vede la top 15...

Razzoli prepara la sua 14esima avventura in Coppa del Mondo, si allena in gigante e vede la top 15...

In compagnia dei colleghi di nazionale ad Ushuaia, il campione olimpico di Vancouver 2010 guarda al futuro con grande fiducia.

A 34 anni, Giuliano Razzoli ha tutta l'intenzione di provare a ritrovare quel podio in Coppa del Mondo che gli manca dal gennaio 2016, quando a Wengen concluse al 2° posto, alle spalle di Henrik Kristoffersen e davanti a Stefano Gross, appena una settimana prima di fare crac al ginocchio sinistro, con la rottura del crociato anteriore che, nel momento migliore della “seconda” carriera dell'olimpionico di slalom, lo costrinse praticamente a perdere (per gli alti livelli) anche le due annate successive.

In pochissimi ci credevano, con il “Razzo” rotolato in basso nelle liste di partenza e costretto a giocarsela con pettorali attorno al 70, sin quando lo scorso 22 dicembre è stato capace di cogliere (col n° 69...) un clamoroso 5° posto nella gara di Madonna di Campiglio. Sulla 3-Tre la rinascita, poi qualche risultato alterno e una gran chiusura, con la sesta piazza ottenuta nello slalom delle finali di Soldeu.

In allenamento sulle nevi argentine dallo scorso 21 agosto, lo specialista reggiano si appresta a vivere quella che sarà la sua 14esima stagione in Coppa del Mondo; dall'esordio del 18 dicembre 2006 in Alta Badia ne sono successe di tutti i colori, in particolare il 27 febbraio 2010 a Vancouver col trionfo a cinque cerchi, ma per mantenersi al top Razzoli sa di doversi sempre reinventare, come ha fatto cambiando anche materiali la scorsa estate.

I risultati sono arrivati e, nelle prime giornate ad Ushuaia, Giuliano si è pure cimentato in gigante per sfruttarlo come esercizio propedeutico alla sua specialità: dovrà attendere sino al prossimo 24 novembre, con lo slalom di Levi che aprirà la lunga e ricca stagione tra i rapid gates, per riaccendere i motori a pieno regime, ma l'emiliano può sorridere pensando anche a quel che potrebbe accadere dalla gara finlandese in avanti.

Razzoli si ritrova infatti al 18° posto nella WCSL di slalom, ma con il ritiro di Neureuther già ufficiale e quello di Hirscher che pare ad un passo, scalerebbe già al 16°, ad un passo dal secondo sotto gruppo di merito. Considerando che Stefano Gross, che non è volato in Argentina e deve ancora rimettere gli sci ai piedi dopo l'operazione al ginocchio dello scorso fine stagione, lo precede di soli 11 punti e potrebbe anche non esserci a Levi, l'obiettivo è vicinissimo.

A quel punto, tutto potrebbe essere fattibile per il miglior Razzoli...

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