L'assenza di Innerhofer a Kitzbuehel è legata al Covid? Possibile rientro a Garmisch prima dei Mondiali

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L'assenza di Innerhofer a Kitzbuehel è legata al Covid? Possibile rientro a Garmisch prima dei Mondiali

Confermata dall'ANSA la positività del velocista altoatesino, costretto a saltare il triplo appuntamento sulla Streif e in isolamento. C'è tempo per le ultime gare pre mondiali, previste il 5-6 febbraio.

L'allarme era scattato con la comunicazione della FISI che non l'aveva inserito nella lista dei convocati per le due discese e il super-g in programma, da venerdì a domenica, nel tempio di Kitzbuehel.

Lo stesso ufficio stampa federale ci aveva parlato di motivi di salute legati alla sua assenza e ora secondo l'ANSA c'è la conferma che Christof Innerhofer sarebbe risultato positivo al Covid effettuando il tampone prima della trasferta in Tirolo. Il velocista azzurro, in isolamento, perderà le gare sulla Streif dove, se in discesa non è mai riuscito a salire sul podio, in super-g invece ha colto due podi (3° nel 2013, 2° nel 2017).

Dopo Moelgg, Sala a Razzoli, un'altra mazzata per la squadra maschile che tanto sta soffrendo in questa prima metà di stagione, anche se per quanto riguarda “Inner” c'è fiducia per il rientro in occasione delle ultime gare pre mondiali, quelle in programma a Garmisch-Partenkirchen (e tutti ricordano le tre medaglie dell'azzurro nel campionato del mondo 2011) con super-g il 5 febbraio e discesa il 6, appena prima di spostarsi a Cortina per l'assalto alle medaglie su quella “Vertigine” con la quale il 36enne altoatesino ha un conto aperto, dopo l'infortunio al crociato patito ai campionati italiani del marzo 2019.

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