Il leone Odermatt già ruggisce, 24 giorni dopo il crac è sugli sci: "Voglio esserci sulla Streif"

Il leone Odermatt già ruggisce, 24 giorni dopo il crac è sugli sci: 'Voglio esserci sulla Streif'
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Il leone Odermatt già ruggisce, 24 giorni dopo il crac è sugli sci: "Voglio esserci sulla Streif"

Il fenomeno elvetico si è già allenato e ha avvertito le sensazioni giuste. "Sì, ci provo per il super-g di Kitz". Niente operazione per Kryenbuehl, ma i tempi di recupero del velocista sono incerti.

Un leone che ha voglia di tornare a ruggire in tempi record.

Lo scorso 22 dicembre si era lesionato il menisco del ginocchio destro nella 2^ manche del gigante sulla Gran Risa, poche ore più tardi era sotto i ferri per l'intervento chirurgico. Ventiquattro giorni dopo il crac in Alta Badia, Marco Odermatt è già tornato sugli sci, ieri sulle nevi di Engelberg; il fenomeno elvetico si è detto molto soddisfatto della sua prima uscita e l'obiettivo è confermato.

Rientrare in gara nientemeno che nel super-g di venerdì 24 gennaio a Kitzbuehel: “Sì, voglio provare ad esserci sulla Streif – ha confessato Odermatt a SRF Sport – La sensazione sugli sci è quella giusta, poi è chiaro che c'è differenza tra sciare qui in scioltezza o affrontare la Streif”.

Se le notizie relative al 22enne nidvaldese sono quindi molto buone, la Svizzera della velocità ha perso Urs Kryenbuehl nel primo training della discesa di Wengen; come già comunicato in un primo tempo, il 25enne secondo a Bormio accusava un dolore al piede destro e, dopo ulteriori esami alla caviglia nella clinica universitaria di Zurigo, sono emerse lesioni della sindesmosi tibio-peroneale che non necessitano di intervento chirurgico ma rendono incerti i tempi di recupero, anche se la speranza è di rivedere Kryenbuehl entro la fine della stagione.

Ben più grave l'infortunio occorso a Marco Kohler: per il giovane della squadra C, apripista nella prova sul Lauberhorn, lo stop sarà lunghissimo visto che il danno al ginocchio riguarda la rottura del crociato anteriore, oltre a quella del tendine rotuleo e del legamento e del menisco interno.

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