"Herminator" spinge Hirscher a due settimane da Soelden: "Ne sono convinto, può vincere molto presto"

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"Herminator" spinge Hirscher a due settimane da Soelden: "Ne sono convinto, può vincere molto presto"

Intervistato dal "Kurier", Hermann Maier ha parlato del suo connazionale pronto a tornare dopo oltre 5 anni. "Marcel sa molto bene quale livello può raggiungere e ora non deve dimostrare più nulla".

Hermann Maier parla raramente, si vede ancora meno nel circus della Coppa del Mondo pur essendo il secondo campione austriaco per vittorie, tra sfere di cristallo assolute (quattro) e gare conquistate nel massimo circuito (54), per non parlare dei due titoli olimpici di Nagano e dei tre mondiali in tre differenti discipline, l'ultimo in gigante a Bormio 2005 nella “seconda carriera” del leggendario Herminator, ovvero tre anni e mezzo dopo il devastante incidente stradale in cui rischiò persino la vita.

Ecco quindi che, se si parla dell'unico connazionale in grado di superarlo, anche se ora tornerà sotto bandiera olandese, il parere del 51enne di Flachau riguardo Marcel Hirscher diventa molto interessante.

Maier è stato intervistato dal quotidiano “Kurier” e il suo pensiero sulle possibilità di rivedere il G.O.A.T. già competitivo è molto chiaro: “A mio avviso, Marcel sarà capace di vincere già molto presto e dico che, dovesse proseguire poi qualche anno e non solo per la prossima stagione, allora sarebbe possibile anche il record maschile di 86 vittorie in coppa di Stenmark.

Non ha ricominciato a sciare all'improvviso, si è sempre allenato e ha sviluppato il materiale e la sua tecnica confrontandosi con Kristoffersen, Pinturault e altri atleti. Insomma, sa esattamente a quale livello si trova rispetto alla concorrenza”.

Il grande ex salisburghese ha analizzato anche un altro aspetto: “Il suo sponsor principale (Red Bull, ndr) è ben conosciuto per valorizzare storie come questa e penso che il suo ritorno dia fastidio ad alcune persone, se fossi un Manuel Feller, che ha appena vinto la coppa di slalom e deve rispondere continuamente a domande su Hirscher, mi darebbe tutto terribilmente sui nervi. Personalmente, sarà bello rivederlo in gara e va sottolineata anche una cosa: ora Marcel non deve più dimostrare niente a nessuno”.

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