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Giordano Ronci dice basta: lo slalomista venuto dalla Capitale annuncia il ritiro a 28 anni

Giordano Ronci dice basta: lo slalomista venuto dalla Capitale annuncia il ritiro
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Giordano Ronci dice basta: lo slalomista venuto dalla Capitale annuncia il ritiro a 28 anni

I mille infortuni hanno condizionato una carriera che prometteva benissimo: 22 i pettorali in CdM, dal 2013 al 2019, una vittoria in Coppa Europa a Oberjoch. "Ho lottato negli ultimi 2 anni per recuperare il fisico e il tempo perduto, ma è arrivato il momento di lasciare".

Dalla Capitale alle nevi del Trentino, che l'hanno accolto per tanti anni, quelli in cui Giordano Ronci ha coltivato il sogno di poter fare davvero qualcosa di importante nel mondo dello sci.

Oggi è arrivato il momento di dire basta con l'agonismo, l'annuncio arriva dallo stesso slalomista ex nazionale che, a 28 anni, è costretto ad arrendersi ai tantissimi problemi fisici accusati, in primis quelli alla schiena che gli hanno tolto gli anni migliori, quando il ragazzone romano prometteva davvero benissimo. Ventidue le apparizioni in Coppa del Mondo, senza riuscire a conquistare punti dall'esordio nel gennaio 2013 a Zagabria, sino all'ultima gara due anni fa a Kranjska Gora.

L'ultima apparizione a livello FIS all'inizio di questa stagione a Solda, poi Giordano è stato costretto ad alzare bandiera bianca, con il ricordo di tutte le classiche affrontate nel massimo circuito, oltre ad una vittoria in Coppa Europa (slalom di Oberjoch 2014, ndr). “Dire addio a qualcosa che si ama non è mai facile, ma la vita, a volte, decide di metterti davanti ostacoli insormontabili – le parole di Ronci per annunciare il ritiro - Per me, questi ostacoli, sono stati i numerosi infortuni.

Ho passato gli ultimi due anni della mia carriera di atleta a lottare per recuperare sia la salute che il tempo, inevitabilmente, perduto. Ho vissuto dei momenti difficili, di sconforto, in cui mi chiedevo cosa fosse giusto fare; forse, io, cosa fare lo sapevo di già! Non mi sentivo ancora pronto ad arrendermi al fatto che quella forma fisica non sarebbe tornata mai più. Non volevo deludermi, ma soprattutto, deludere tutte le persone che hanno sempre creduto in me. Così in questo sabato di fine stagione, vi voglio comunicare il mio ritiro dalle competizioni.

I miei amati pali mi mancheranno, ma sono felice di poter iniziare un nuovo capitolo della mia vita, con nuove sfide, nuove emozioni, ma senza mai dimenticarmi di ognuno di voi! Così colgo l'occasione per ringraziarvi per il supporto che mi avete sempre dimostrato, senza il quale non sarei potuto andare avanti, è stato fondamentale per me. Un ringraziamento speciale però va alla mia famiglia che ha reso possibile questo mio sogno, al Gruppo Sportivo Esercito che è stata per me come una seconda famiglia, a Pablo Ayala per quanto riguarda la preparazione atletica, Marco Santoni con il suo tocco magico sui materiali, Paolo Angeli che mi ha accolto come un figlio ed è sempre stato pronto a darmi una mano nei momenti più difficili, a Pino D'Onofrio per quanto riguarda l'aspetto mentale, fondamentale nello sport, a tutti i miei sponsor che mi sono stati vicini e hanno creduto sempre in me”.

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