"Domme" è tornato e la motivazione è altissima. Ecco Paris: "Parto per il 2024/25 con una consapevolezza ritrovata"

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Sci Alpinol'intervista

"Domme" è tornato e la motivazione è altissima. Ecco Paris: "Parto per il 2024/25 con una consapevolezza ritrovata"

A FISI TV, parla il fuoriclasse azzurro della velocità, vincente con quella perla sulla Saslong e una stagione di nuovo con costanza ad alti livelli. "Alla mia età le cose possono cambiare rapidamente, ma testa e fisico ci sono".

A 35 anni, Dominik Paris ha ancora immutata motivazione per volare dritto sino ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 quando, sulla “sua” Stelvio a Bormio, avrà una chance clamorosa per provare a coronare il sogno a cinque cerchi, lui che nelle gare veloci di Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022 non è mai riuscito a salire sul podio (il miglior risultato è il 4° nella discesa coreana di 6 anni fa).

Dopo un inverno 2022/23 complicatissimo, ed è inutile negare che lo stesso campione della Val d'Ultimo ha pensato anche a lasciare non sentendosi più competitivo ai suoi livelli, nella scorsa annata agonistica è tornato il vero “Domme”, a partire dal colpo sensazionale nella discesa che mai aveva domato prima, quella della Saslong per una giornata gardenese che rimarrà indimenticabile. Cosa più importante, Paris è stato costante tra i grandi della disciplina per tutta la stagione, salendo di nuovo sul podio della classifica di discesa che, fa davvero strano dirlo per uno che ha vinto 18 gare della disciplina regina in Coppa del Mondo (22 in totale con 4 super-g), non ha mai conquistato.

Ai microfoni di FISI TV, il fuoriclasse azzurro della velocità ha parlato di una “preparazione fisica cominciata presto, la ruggine rimane sempre sul corpo quindi bisogna continuare a lavorare, pur avendo staccato dallo sci per un periodo. In Sudamerica tornerò sulla neve (da fine agosto, ndr) e gli obiettivi per il prossimo inverno saranno sempre gli stessi”.

Il Mondiale di Saalbach, lui che su quella pista pare trovarsi molto bene, è chiaramente una grande occasione per provare a conquistare l'oro iridato in discesa, dopo quello di super-g nella rassegna di Are 2019. “Partirò diversamente dalla scorsa stagione, visto che sono riuscito di nuovo a conquistare risultati importanti – ha sottolineato Domme nell'intervista – Cercherò di migliorare ancora e con la testa voglio sicuramente arrivare là – riferendosi ai Giochi Olimpici del 2026 – Per farlo in condizioni ottimali, non posso saperlo ora visto che ho una certa età e perchè possono succedere tante piccole cose nel frattempo, sul piano fisico e mentale.

I risultati non sono facili da ottenere, i giovani spingono ma finchè c'è la motivazione, si può proseguire a lungo”.

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