Tutta la delusione di Giulia Valleriani per il mancato pass olimpico: "Il vento può piegare il destino, ma non spezzarlo"

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Tutta la delusione di Giulia Valleriani per il mancato pass olimpico: "Il vento può piegare il destino, ma non spezzarlo"

La specialista laziale, con il terzo miglior risultato in slalom tra le azzurre, è stata esclusa dai Giochi e la scelta di casa FISI è stata di pura prospettiva scegliendo D'Antonio e Trocker. Certo che anche la classe 2004 cresciuta nello Sci Club Eur è una emergente e, così come Mondinelli e Pazzaglia (che non sono arrivate al 18° posto di Kranjska Gora ottenuto da Valleriani, ma hanno fatto comunque bene), aveva le carte in regola per un biglietto verso Cortina.

Le ore successive alle convocazioni in chiave olimpica non possono che fare discutere gli appassionati, ma chiaramente anche tra gli atleti stessi ci si chiede come sarebbero potute andare le cose.

Se in campo maschile l’escluso di lusso è Guglielmo Bosca, che in super-g si sarebbe potuto giocare qualcosa di importante, con la scelta ricaduta nel ballottaggio finale su Christof Innerhofer, oltre che inserire uno slalomista che sta crescendo come Tommaso Saccardi (rinunciando nel comparto discipline tecniche a Della Vite, oltre che a Borsotti), pur ancora senza punti ottenuti in CdM, tra le donne c’era più margine di manovra con una quota in più (11 rispetto alle 10 per gli uomini), e solo in parte sorprende la scelta di portare Giada D’Antonio, la più giovane dell’intera spedizione nazionale a Milano Cortina 2026 con i suoi 16 anni, e Anna Trocker (che ha spento 17 candeline poche settimane fa).

E’ una scelta di prospettiva, come si fece per Alex Vinatzer nel 2018, sono i due talenti del futuro più attesi ma pur sempre atlete senza piazzamenti in Coppa del Mondo.

E allora, era giusto considerare, seppur fuori dalla top 15, i piazzamenti delle altre slalomiste in ballo, visto che lo spazio per assegnare un terzo e quarto pettorale c’era, di fatto, solo per la gara del 18 febbraio a Cortina?

La questione è aperta, di sicuro per Giulia Valleriani la delusione è stata enorme e la classe 2004 laziale l’ha espressa a mezzo social nella serata di ieri; una ragazza che ha fatto il salto di qualità in questo inverno, partendo dalla prima vittoria in Coppa Europa (per Trocker e D’Antonio si è scelto un percorso differente, ovvero le gare di Nor-Am Cup) sino a guidare la classifica di slalom del circuito continentale, che ha perso proprio perché diretta a Spindleruv Mlyn con una chiara speranza di fare risultato anche in chiave olimpica, saltando così il secondo appuntamento di Chamonix vinto di nuovo da Alice Pazzaglia.

La stessa pisana poteva eccome credere in un pass olimpico, lo stesso vale per Emilia Mondinelli che ha chiuso 20^ domenica in Repubblica Ceca, ma il terzo miglior risultato azzurro in slalom è quello di Valleriani, 18^ a Kranjska Gora, seppur non “accompagnato” da altri piazzamenti a punti. “Il vento può piegare il destino, ma non spezzarlo. Più avanti capirai, non tutto chiede fretta, tempo al tempo e tutto torna. Sempre”.

Tante le reazioni al post social di Giulia, in particolare delle compagne di squadra che vengono dal team di Coppa Europa, che sta vivendo una stagione fantastica pensando a quanto fatto da Pomaré, Carolli e tutte le altre ragazze della nazionale.

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