Sabato 21 Settembre, 4:40
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

Troppo dolore per continuare, Adeline Mugnier lascia l'agonismo a soli 26 anni: "Non ho rimpianti"

Stagione finita per Adeline Baud Mugnier

Dopo aver cominciato la preparazione estiva, arriva l'annuncio della slalomgigantista francese.

Adeline Mugnier ha infatti deciso di abbandonare definitivamente il mondo dell'agonismo, a soli 26 anni e dopo aver patito l'ennesimo infortunio alle ginocchia.

La piccola sciatrice savoiarda si era infatti di nuovo infortunata lo scorso 2 gennaio, in allenamento a Obdach, con la lesione al crociato del ginocchio sinistro e una nuova stagione conclusa anticipatamente. La transalpina ha provato in ogni caso a ripartire verso la prossima annata, ma ha confessato di aver capito dopo soli tre giorni di sci, di non poter più recuperare come avrebbe voluto.

Ho superato molte prove durante la mia carriera e fatto tanti sacrifici, ma oggi annunciando il mio ritiro posso dire che ho avuto la fortuna di vivere questo sogno sino in fondo – ha spiegato l'atleta di Les Gets in un lungo messaggio affidato ai social - Forse non sono campionessa olimpica, ma ho vissuto momenti intensi che non sono alla portata di tutti, come partecipare due volte ai Giochi e ritrovarmi davanti in qualche manche di gigante e di slalom, oltre a tornare tre volte da gravi infortuni alle ginocchia e lottare nella top 15 mondiale”.

Mugnier lascia con 102 pettorali in Coppa del Mondo, il 7° posto nel gigante di Courchevel del dicembre 2017 quale miglior risultato (e 7 top ten complessive tra gigante e slalom) e soprattutto l'oro mondiale conquistato nel team event di Sankt Moritz 2017. Le ultime gare a Semmering, lo scorso mese di dicembre prima dell'ennesimo crac.

Le gioie sono state tante, ma anche le delusioni come quella della mattina del 2 gennaio 2019, quando mi sono di nuovo rotta il crociato – spiega ancora Adeline – A causa della mia situazione fisica devo voltare pagina, ci ho provato ma dopo soli tre giorni di allenamento il ginocchio mi ha fatto capire che stavo commettendo un errore. Non era la fine che speravo, ma nella vita non possiamo controllare tutto”.

Tantissimi i ringraziamenti rivolti dalla slalomgigantista francese, dalla famiglia a tecnici e compagne: “Ho dato il meglio di me stessa, la cosa più importante è andarmene senza rimpianti”.

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