Petra Vhlova trova "casa" a Vipiteno ed è di nuovo sugli sci per sfidare Mikaela Shiffrin

Petra Vhlova trova 'casa' a Vipiteno ed è di nuovo sugli sci per sfidare Mikaela Shiffrin
Info foto

pg fb Petra Vhlova

Sci Alpino

Petra Vhlova trova "casa" a Vipiteno ed è di nuovo sugli sci per sfidare Mikaela Shiffrin

La slalomgigantista slovacca, guidata dal padre e dal suo tecnico Livio Magoni, si sta allenando sulle montagne dell'Alto Adige che la riaccoglieranno per buona parte del prossimo inverno

Si può ormai definire l'Italia la seconda patria di Petra Vhlova, grazie anche e soprattutto alla guida del tecnico che l'ha portata, assieme al suo staff tutto azzurro, ai massimi livelli mondiali e a vincere la medaglia d'oro nel gigante iridato di Are.

Livio Magoni, di concerto con il padre della campionessa nativa di Liptovsky Mikulas, ha già organizzato il lavoro in vista della prossima stagione, nella quale andare all'assalto della Coppa del Mondo sfidando a 360° la grande rivale Mikaela Shiffrin, che proprio nelle scorse ore ha concluso gli allenamenti primaverili a Mammoth Mountain.

L'allenatore bergamasco ha quindi indicato nella zona di Vipiteno la nuova “casa” di Petra, che nel prossimo inverno si allenerà per varie settimane sulle piste tra il Monte Cavallo e il comprensorio di Ladurns, alternandole in qualche occasione al lavoro sulle piste di Selvino, dove Magoni ha fatto crescere enormemente Vhlova negli ultimi due anni. Già in questi giorni, la stella della Slovacchia è tornata sugli sci a Racines, dopo aver concluso le vacanze in Madagascar e aver trascorso un periodo di riposo in patria.

Vipiteno che sarà anche la base italiana del gruppo femminile di casa Svezia, con un altro head coach azzurro alla guida, quel Christian Thoma che ha spinto per questa soluzione che vedrà il team scandinavo sulle nevi altoatesine per almeno una ventina di giorni tra dicembre e marzo della prossima stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
379
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Nei giorni dell'esplosione di Franzoni e del tentativo di tris per Sinner in Australia, vi raccontiamo una storia pazzesca

Nei giorni dell'esplosione di Franzoni e del tentativo di tris per Sinner in Australia, vi raccontiamo una storia pazzesca

Tramite il collega Luca Bertelli, torniamo al 5 aprile 2009 quando, nel gigante del Gran Premio Giovanissimi a Sansicario, il fuoriclasse del tennis dominava la scena battendo alcuni dei futuri azzurri di CdM, compreso il bresciano che quel giorno concluse 12°, a quasi 4 da Sinner. Ora Giovanni sfida Odermatt nel tempio di Wengen e Jannik comincia il 2026 con l'assalto ad un altro titolo Slam.