Lucrezia Lorenzi si ferma, il ritiro è ufficiale: "Chiudo senza tristezza, è il momento giusto"

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinoritiri

Lucrezia Lorenzi si ferma, il ritiro è ufficiale: "Chiudo senza tristezza, è il momento giusto"

A 27 anni, la slalomista piemontese lascia lo sci agonistico, poco più di un anno dopo la scomparsa della sorella Matilde. Per lei 21 presenze in Coppa del Mondo, dove debuttò andando subito a punti, nel dicembre 2022 a casa sua, Sestriere.

Si ferma Lucrezia Lorenzi, dice basta con l’agonismo a soli 27 anni, dopo aver vissuto dal 28 ottobre 2024, quando perse la sorella Matilde per quel maledetto incidente in Val Senales, un viaggio umano e professionale completamente stravolto da una disgrazia del genere.

L’annuncio questa sera, a mezzo social, da parte di una slalomista che nelle ultime stagioni era stata protagonista con buona continuità anche in Coppa del Mondo, lei che era tornata subito a Levi, con un coraggio davvero straordinario, a meno di tre settimane dal giorno che le ha cambiato la vita. Un inverno completato dalla gara pre finali ad Are, e quella dello scorso marzo in Svezia rimarrà l’ultima sua gara in assoluto.

Quinta nello slalom dei campionati del mondo juniores del 2016 a Sochi, Lucrezia ha debuttato in CdM subito dopo il suo unico podio in Coppa Europa, arrivato a fine novembre 2022 (2^ in quel di Mayrhofen). L’11 dicembre 2022, fu una giornata straordinaria per la specialista piemontese, visto che nella “sua” Sestriere, sulla Kandahar G.A. Agnelli che conosce come le sue tasche, esordirà andando subito a punti, 28esima nel giorno dell’ultimo trionfo di Wendy Holdener.

Dopo quel giorno, altre venti presenze nel circuito più importante, col miglior piazzamento a Flachau (inizio 2024), ventunesima.

“Ci sono momenti nella vita in cui senti che un cerchio si chiude – le parole di Lorenzi per salutare il circo bianco - Oggi per me è quel giorno. Dopo anni di neve, sacrifici, gioie e delusioni, è arrivato il momento di salutare la mia carriera come atleta professionista.

Non è una decisione facile, perché lo sci è stato casa, scuola, la mia più grande passione. Ma dentro di me so che è il momento giusto. Negli ultimi tempi, sentivo che, anche quel mondo che per anni mi aveva accolta, cominciava a starmi un po’ “stretto”, che non riuscivo più a esprimermi con la libertà di un tempo. È stata un’altra consapevolezza importante, che mi ha aiutata a capire che era arrivato il momento di scoprire nuovi orizzonti.

A voi, che mi avete sostenuta in questo viaggio, va il mio grazie più sincero: agli allenatori che hanno creduto in me, ai compagni che sono diventati famiglia, agli amici e ai tifosi che non mi hanno mai lasciata sola, e soprattutto alla mia famiglia e al mio Tommy, che sono stati il mio punto fermo in ogni salita, in ogni caduta, in ogni gioia. Questo sport mi ha insegnato la resilienza, mi ha temprata, fino a farmi crescere spalle larghe, pronte a portare con fierezza tutto ciò che ho imparato.

Oggi chiudo un capitolo importante, ma non con tristezza. Lo faccio con gratitudine e con la forza di chi sa che ogni fine è un nuovo inizio. Sono pronta ad affrontare ciò che verrà, con la stessa passione, determinazione e fuoco che ho sempre messo in pista. L’anno scorso è stato tanto duro, ma non preoccuparti Princess… la neve resterà per sempre parte di noi. Ci vediamo in pista. Titti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
691
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Il mito Shiffrin, 15 anni fa esatti il debutto in CdM. E sabato, nella sua Are, saranno 300 presenze

Il mito Shiffrin, 15 anni fa esatti il debutto in CdM. E sabato, nella sua Are, saranno 300 presenze

L'11 marzo 2011, Mikaela esordiva nel massimo circuito sulle nevi della Repubblica Ceca (dove poche settimane fa ha ritrovato il podio in gigante). Il giorno successivo non si qualificò alla 2^ manche neppure in slalom, poi dall'inizio della stagione successiva la crescita esponenziale, prestissimo il primo podio a Lienz e, 12 mesi più tardi, la prima di 108 vittorie proprio ad... Are, dove nel prossimo week-end la campionissima statunitense si giocherà tantissimo per la sesta sfera di cristallo assoluta. E dove 3 anni fa esatti superò il record di Stenmark.