La strada delle 4 discipline è tracciata, Aicher pronta alle 40 gare di coppa: "La varietà mi diverte tantissimo"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

La strada delle 4 discipline è tracciata, Aicher pronta alle 40 gare di coppa: "La varietà mi diverte tantissimo"

Prima di tornare sulla neve per la preparazione estiva, la classe 2003 tedesca ha fatto visita allo sci club di Mahlstetten, che ha frequentato sin da piccola e l'ha insignita in questa occasione del riconoscimento di membro onorario. Emma ha parlato ai tantissimi giovani presenti della sua voglia "pura" di sci.

E’ forse la prima candidata alla conquista della prossima Coppa del Mondo, il potenziale è sotto gli occhi di tutti anche se avrà di fronte campionesse che hanno già fatto la storia di questo sport, in primis Mikaela Shiffrin e Federica Brignone.

Emma Aicher, seconda a pochi punti dalla statunitense sei volte padrona della generale, si avvia verso un inverno 2026/27 a sua volta ricchissimo, a maggior ragione per un fenomeno come lei pronta a competere in ognuna delle 40 gare in programma, se pensiamo che la scorsa stagione ha saltato solo il gigante di San Vigilio di Marebbe per arrivare al meglio a Spindleruv Mlyn dopo il week-end di velocità a Tarvisio.

Tanta bicicletta, lavoro a secco tra palestra e atletica, a breve il rientro in pista e… pochi giorni fa una visita particolare per Emma (che fa base a Salisburgo), salita a Mahlstetten, nel cuore del Baden-Wuerttemberg, per incontrare i ragazzi dello sci club simbolo della piccola località tedesca. Da quelle parti, infatti, la ventiduenne di origini svedesi (da parte di mamma) ha vissuto alcune delle prime esperienze da bambina e l’occasione dell’incontro della scorsa settimana è stata utile per conferirle il riconoscimento di membro onorario dello S.C. Mahlstetten.

Come riporta il portale schwaebische.de, Aicher ha parlato anche della volontà di proseguire eccome sulla scia della polivalenza, gareggiando sulle quattro discipline perché “la varietà mi diverte tantissimo, è così indipendentemente dalla disciplina che affronto e conta solo la dedizione assoluta che ci metti e la gioia pura che provi quando metti le lamine sulla neve”.

La prossima annata agonistica vivrà poi dei campionati del mondo di Crans-Montana e, prima di un grande evento ricco di soddisfazioni come Milano Cortina 2026, con i due argenti olimpici tra discesa e team combined, la ventiduenne che dal 2020 rappresenta la Germania ha già disputato ben tre rassegne iridate, con il bronzo da giovanissima a Cortina 2021 partecipando con i compagni al team event, ma in gare “vere” soprattutto i due sesti posti tra super-g e discesa a Saalbach 2025.

“E’ estremamente importante, almeno per quanto mi riguarda, immergermi nella bolla personale prima di ogni gara – ha raccontato ancora Emma nel corso del suo intervento a Mahlstetten – Per farvi un esempio, il rito è quello di mettere sempre prima lo scarpone destro nell’attacco dello sci”.

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