La ripartenza di Sofia Goggia: "Ero instabile come ai primi tempi in coppa, ma ora cambierà tutto"

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La ripartenza di Sofia Goggia: "Ero instabile come ai primi tempi in coppa, ma ora cambierà tutto"

Intervistata dal collega Gianmario Bonzi sulle colonne di "QN", la campionessa bergamasca si apre alle novità, a partire dallo skiman. E promette battaglia...

Un solo successo, a metà dicembre nel super-g di Sankt Moritz, un secondo posto nella stessa specialità a Rosa Khutor, proprio alle spalle di Federica Brignone, ma anche tanti spaventi, la caduta di Bansko e poi il crac fatale di Garmisch-Partenkirchen, anche se a quel punto la stagione sarebbe poi durata solo poche altre gare.

Sofia Goggia ha vissuto un'annata 2019/2020 davvero molto complicata, ma si dice già pronta a ripartire a tutta birra con gli allenamenti, ora che si potrà ricominciare ad uscire per fare sport a livello individuale, almeno tra palestra e preparazione atletica. Molto interessanti le dichiarazioni rilasciate dall'olimpionica di discesa a Gianmario Bonzi, sull'edizione odierna del Quotidiano Nazionale. La bergamasca, che toglierà solo il prossimo anno la placca al radio del braccio sinistro fratturato lo scorso 9 febbraio, ripartirà per la stagione 2020/21 con alcune novità, a partire da un cambiamento delicato qual è quello legato allo skiman. Brunelli ha già salutato, ma Sofia confessa che “sapevo già tutto a metà della scorsa stagione, era stanco di questa vita e ha optato per altre scelte, pur rimanendo nell'ambiente dello sci. Posso dirvi che sarò in ottime mani, una persona esperta che conosco molto bene”.

Goggia che è riuscita a volare alle Maldive per una breve vacanza, non potendo allenarsi nelle settimane post infortunio, “appena in tempo prima che si fermasse tutto. Sto bene e soprattutto sono riposata, anche se ora è già tempo di cominciare a fare sul serio”. Nella scorsa Coppa del Mondo, si è rivista una Sofia Goggia che rischiava davvero troppo ad ogni gara o quasi: “E' vero, come se fossi tornata ai primi tempi in coppa, quando ero veloce e poco stabile. Non sono riuscita ad esprimermi, ma ora sento di poter ripartire stando meglio, con persone nuove. E questo periodo a casa in quarantena mi ha permesso di svolgere tanto lavoro su me stessa”.

Nel frattempo un'altra azzurra si è presa il ruolo di regina dello sci italiano, scrivendo una pagina di storia con la conquista della Coppa del Mondo assoluta. “Federica è stata molto brava – spiega Sofia – e le ho fatto subito i complimenti. Tra di noi viviamo periodi altalenanti, giorni in cui stiamo bene assieme e altri dove non siamo così in sintonia, ma nutro grande rispetto per lei”.

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