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La festa per Marta Bassino? Uno spettacolo nel cuore di Cuneo per una campionessa amatissima

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Michele Fassinotti / FISI AOC

Sci Alpinola festa di marta

La festa per Marta Bassino? Uno spettacolo nel cuore di Cuneo per una campionessa amatissima

Sabato sera l'abbraccio degli appassionati alla vincitrice della Coppa del Mondo di gigante e iridata di parallelo. Con Paolo De Chiesa gran cerimoniere e una partecipazione coinvolgente. "Proverò a regalare altre emozioni".

E' stata la prima vera festa dopo un anno e mezzo, in pratica da quel ritorno a casa post vittoria di Killington (era il 30 novembre 2019), quando ancora la pandemia non era attualità dei nostri giorni.

Marta Bassino è stata abbracciata non solo dalla sua Borgo San Dalmazzo, ma dall'intero territorio al quale è legatissima: sabato sera a Cuneo, nella piazza dell'ex Foro Boario, c'è stata finalmente la possibilità di brindare ai trionfi della campionessa azzurra, reduce dall'annata più bella della carriera con la conquista della Coppa del Mondo di gigante e il titolo mondiale in parallelo a Cortina.

Grazie all'organizzazione dell'ATL del Cuneese, con lo stesso fan club ufficiale di Marta come sempre attivissimo, ecco una festa colorata, appassionata e al tempo stesso semplice, ma davvero coinvolgente. Centinaia di persone, nel rispetto delle normative vigenti in tema di Covid-19, hanno potuto applaudire “Bax”, intervistata sul palco da un giornalista d'eccezione qual è Paolo De Chiesa, cuneese come lei.

Assieme all'opinionista di Rai Sport (e collaboratore di NEVEITALIA), sono stati ripercorsi i trionfi della scorsa stagione, dalla prima di Soelden alla seconda gemma a Courchevel (con l'uscita nel secondo gigante, quando Marta sembrava lanciata verso un'altra vittoria), sino alla doppietta di Kranjska Gora e al Mondiale di casa che, seppur con la delusione della “sua” gara tra le porte larghe, ha visto la 25enne azzurra conquistare uno storico oro in parallelo.

Proverò a regalare altre emozioni, magari con il pubblico a bordo pista perchè è davvero mancata in questi ultimi tempi”, ha detto Marta, salutata e premiata da vari parlamentari cuneesi, così come dal delegato del CONI provinciale, Claudia Martin, e dal Centro Sportivo dell'Esercito rappresentato dal tenente colonnello Patrick Farcoz. “Marta è un vero esempio per molti bambini e ragazzi che si avvicinano alle discipline invernali”, ha detto Piero Marocco, vice presidente FISI che ha visto crescere il suo talento, ai tempi della sua presidenza del Comitato Alpi Occidentali.

E poi i campanacci in festa, le “manone” tricolori distribuite grazie all'iniziativa del quotidiano “La Stampa” e centinaia di palloncini azzurri biodegradabili liberati in cielo, prima del classico taglio della torta.

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