Venerdì 18 Ottobre, 14:05
Utenti online: 30
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di oesv.at

L'Austria perde anche Elisabeth Kappaurer e si interroga: perchè tutti questi infortuni?

L'Austria perde anche Elisabeth Kappaurer e si interroga: perchè tutti questi infortuni?

Un altro crac in casa del Wunderteam femminile, dopo l'ennesimo stop per Stephanie Brunner e una sequenza che pare infinita.

L'Austria si interroga ancora una volta sul tema infortuni, dopo aver perso per la prossima stagione anche una giovane promettente come Elisabeth Kappaurer.

La gigantista classe '94 nativa del Vorarlberg, come noto, è caduta nel corso di un allenamento tra le porte larghe in quel di Ushuaia, proprio negli ultimi giorni in cui, assieme alle compagne di nazionale tra cui Eva-Maria Brem (una che di infortuni se ne intende, purtroppo), stava completando il training sulle nevi argentine.

La diagnosi impietosa, con la frattura di tibia e perone della gamba destra, oltre ad una frattura anche al piatto tibiale della gamba sinistra (che si distrusse 11 mesi fa, rompendo proprio tibia e perone a Saas Fee nella pre season), porta l'intero ambiente biancorosso a cercare motivazioni che vadano oltre la mera sfortuna.

Già la scorsa estate, il presidentissimo Peter Schroecksnadel aveva annunciato di aver effettuato cambiamenti importanti per la prevenzione degli infortuni ai suoi atleti, aumentando il budget per lavorare al meglio su preparazione e supporto medico. Eppure, dal gravissimo infortunio occorso ad Anna Veith a Solden, nell'ottobre 2015 e a pochi giorni dallo start di una Coppa del Mondo che la fuoriclasse salisburghese non ha potuto difendere, dopo aver conquistato la sfera di cristallo nelle due precedenti annate, tutto o quasi è andato storto in seno alla nazionale femminile, con la stessa Brem infortunatasi gravemente dopo aver vinto la coppa di gigante e, da Conny Huetter a Stephanie Brunner, gli stop sono stati ripetuti anche per una stessa atleta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA