Julia Scheib a 360°: "Ho imparato molte cose da Odermatt. Alle Olimpiadi pensavo che sarebbe stato il mio giorno, invece..."

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinol'intervista

Julia Scheib a 360°: "Ho imparato molte cose da Odermatt. Alle Olimpiadi pensavo che sarebbe stato il mio giorno, invece..."

Ospite di Servus TV, la stiriana cinque volte vincitrice in stagione e regina della Coppa del Mondo di gigante, ha parlato dei suoi miglioramenti frutto di molti aspetti e dell'unico neo, la gara olimpica che ha incoronato Federica Brignone.

Julia Scheib è stata l’assoluta dominatrice della stagione di gigante, con il solo “buco” della gara olimpica di Cortina, oltre ad un paio di errori tra Mont-Tremblant e Spindleruv Mlyn, visto che per il resto è sempre salita sul podio e ha conquistato i suoi primi cinque successi, nell’inverno successivo al suo primo podio, arrivato a Soelden 2024.

Sino al Rettenbach di cinque mesi fa, la classe 1998 stiriana aveva colto solo quel 3° posto nello stesso gigante di apertura della Coppa del Mondo, ma dall’opening è cambiato tutto. Il motivo? Ce ne sono svariati, ne ha parlato nel dettaglio Julia ieri sera a Servus TV, la trasmissione a “casa Red Bull” all’interno dell’aeroporto di Salisburgo. “Riuscivo a rendere al massimo per una manche, ma dopo tre anni di crescita senza più intoppi, è stata proprio la continuità che mi ha permesso di elevare lo standard – spiega l’austriaca che ha riportato la sfera di cristallo di gigante in seno al Wunderteam 10 anni dopo Eva-Maria Brem – Ci sono sicuramente alcune cose che ho imparato anche da Marco Odermatt, come ad esempio fare la curva così velocemente usando lo sci interno.

Sento però di poter fare ancora meglio, e questa è sicuramente una motivazione”.

Unico giorno “nero” del suo splendido inverno il 15 febbraio, per un gigante olimpico nel quale partiva da grande favorita. E Julia racconta che “è ancora difficile capire perché continuo a pensare come sia stato possibile che quel giorno non sia bastato, mi sentivo incredibilmente bene, mentalmente e fisicamente.

Pensavo davvero che sarebbe stata la mia giornata, ma l’unica cosa che posso fare ora è imparare da questa esperienza e fare meglio in futuro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in scialpino