Goggia sorride dopo i test a Livigno: "Non ero quasi mai arrivata così a fine stagione, porterò questa felicità all'estate"

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Goggia sorride dopo i test a Livigno: "Non ero quasi mai arrivata così a fine stagione, porterò questa felicità all'estate"

La fuoriclasse bergamasca ha concluso ieri la settimana piena di allenamento sulle nevi valtellinesi (assieme ai velocisti della squadra maschile): il suo bilancio è più che positivo pensando già all'annata olimpica.

Sofia Goggia aveva detto, nell’immediato post season di Sun Valley, che la sua gioia non era solo legata ad una stagione solida, nonostante la pochissima preparazione dopo quanto accaduto con l’incidente di Ponte di Legno del febbraio 2024, conclusa con il podio nella classifica generale di Coppa del Mondo, ma anche perché c’era la possibilità di proiettarsi verso l’inverno olimpico 2025/26 potendo lavorare da subito.

Finalmente sana al termine di un’annata agonistica, l’olimpionica 2018 di discesa si è concessa un po’ di recupero prima di tornare sugli sci e svolgere un unico blocco di lavoro, ma molto utile dalla scorsa settimana in quel di Livigno e per 7-8 giornate quasi tutte di qualità (in un paio di occasioni il meteo ha fatto le bizze), allenandosi al fianco della nazionale maschile di velocità.

Il bilancio, che Sofia ha tracciato sui social dopo l’ultimo training di ieri, è molto positivo: “Non so su che treno viaggi la felicità, ma so per certo che la mia, di felicità, viaggia con me e sui miei sci. Ho il cuore pieno di gratitudine per queste bellissime giornate di allenamento appena concluse.

Avere la possibilità di sciare a fine aprile è un privilegio di cui raramente, nella mia carriera, ho potuto approfittare perché semplicemente io, a fine stagione, non ci sono quasi mai arrivata. Quando oggi (lunedì, ndr) ho concluso l’ultimo giro quasi non ci credevo: è bello, bellissimo potersi sentire pienamente grati e io lo so per certo, questa felicità che ho e che abbiamo provato in questi giorni, la custodiremo gelosamente e la porteremo al prossimo raduno, sempre sulla neve, quando ri-inizieranno gli allenamenti.

Voglio… e dobbiamo tenerla con noi! Grazie a tutti quelli che condividono con me questo viaggio, fatto di sogni e obiettivi”.

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