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Goggia e Vonn, che finale a Trento: "Noi come Federer e Nadal? A livello di amicizia certamente sì"

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Sci Alpinoil festival dello sport 2022

Goggia e Vonn, che finale a Trento: "Noi come Federer e Nadal? A livello di amicizia certamente sì"

Le fuoriclasse della velocità hanno chiuso il Festival dello Sport, duettando per oltre un'ora sul palco del Teatro Sociale. Sofia: "Lindsey ha uno spessore umano semplicemente incredibile, eppure è difficile essere amiche nel mondo dello sci".

Ad alta velocità”, sempre e comunque, prendendosi tutti i rischi del caso.

Quest'oggi, però, Sofia Goggia e Lindsey Vonn si sono prese tutto il tempo necessario per raccontare e raccontarsi, sul palco del Teatro Sociale di Trento in chiusura di un'edizione 2022 del “Festival dello Sport” che ha deciso di chiudere con l'incontro tra le regine della discesa.

Intervistate da Massimo Gramellini, Sofia e Lindsey sono partiti proprio da quel rapporto d'amicizia così speciale che, trattandosi di tema decisamente attuale, ricorda pure quello tra Roger Federer e Rafa Nadal. Unite da continue risalite dopo gli infortuni ma non solo, basti pensare all'ultimo contro dello scorso novembre a Copper Mountain, con la bergamasca poi ospite a casa della quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo assoluta, ma anche a quei giorni così speciali a Cortina, vera “casa” per entrambe.

“Quei fiori che Sofia mi donò rimangono un ricordo speciale – le parole di Vonn – Sì, ci sono somiglianze tra di noi anche se, chiedendomi di Federer e Nadal, non so se possiamo paragonarci a loro. In termini di amicizia, però, certamente sì”.

Sofia ha aggiunto: “Tra donne è difficile avere un'amicizia all'interno del mondo dello sci. Ci sono tante dinamiche che non si vedono dall'esterno, ci sono tensioni e io posso dire di avere amici fuori da questo sport e sono le persone a cui mi affido quando tolgo gli scarponi, ma Lindsey ha uno spessore umano incredibile, è una persona che va oltre la semplice campionessa. Non conosco nessuno con la sua caratura”.

“Alle ultime Olimpiadi di Pechino, ho commentato la discesa di Sofia per la NBC ed è stato speciale – dice ancora Lindsey - L'ho chiamata subito dopo quello che ha fatto. Un momento incredibile, quella medaglia d'argento vale davvero oro per tutto quello che c'era dietro. In pochi al mondo avrebbero potuto ottenere un risultato del genere”.

E Sofia chiosa: “Migliorare come atleta dipende dal lavoro sulla persona, dalla struttura emotiva al di là delle qualità atletiche e tecniche che si possiedono. Io sono certamente fatta così, costruito con la testa, purtroppo o per fortuna, e penso sia stato così anche per Lindsey”.

Ci hanno pensato loro, Goggia&Vonn, a chiudere il festival targato “La Gazzetta dello Sport”, ospitato di nuovo a Trento che nell'arco di quattro giorni è diventata la capitale dello sport mondiale con ospiti eccezionali, dal campione olimpico dei 100 mt, Marcell Jacobs, a stelle come Bob Beamon, Federica Pellegrini, Gigi Buffon e mille altri protagonisti, tanti anche del panorama delle discipline invernali. Il vice direttore della Gazzetta, Gianni Valenti, ha ringraziato Sofia e Lindsey al pari di Maurizio Rossini, direttore di Trentino Marketing che è stato il partner principale del quotidiano del gruppo diretto da Urbano Cairo, con il saluto finale del sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

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