E' una meraviglia tutta italiana: Anna Trocker e la doppietta storica, è bis nel Mondiale jr con lo slalom!

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E' una meraviglia tutta italiana: Anna Trocker e la doppietta storica, è bis nel Mondiale jr con lo slalom!

A Narvik si completa una prima rassegna iridata straordinaria da parte della 17enne di Fiè allo Sciliar: Anna si ripete a due giorni dal dominio in gigante, riportando a casa un titolo che ad un'azzurra mancava dal 2021 con Mathiou, battendo l'austriaca Raich (ad oltre 2 secondi!) e la finlandese Kanto in super rimonta. E ora le finali di Coppa del Mondo!

Una meraviglia tutta italiana.

Anna Trocker fa la storia dello sci azzurro giovanile, trionfando nuovamente a Narvik per una doppietta da impazzire, gigante prima e slalom poi, a livello di campionati del mondo juniores che incoronano la classe 2008 nativa di Fiè allo Sciliar.

Come nessun italiano prima (settore maschile compreso, se parliamo di discipline tecniche, non è un inedito invece il doppio oro nello stesso Mondiale), la ragazzina altoatesina (al debutto in una rassegna iridata di categoria, va ricordato), che già abbiamo visto esordire in Coppa del Mondo con cinque presenze e poi ai Giochi Olimpici, si inventa un’altra gara capolavoro: dominata la prima manche, affrontata con il pettorale 1 tra mille trappole, il talento cresciuto nel Seiser Alm non sbaglia nella seconda, chiudendo con la bellezza di 2”29 su Leonie Raich, che era già seconda al giro di boa, ma a 1”22 da Anna capace di staccare il 5° crono nella prova decisiva.

Trocker eredita il trono di Cornelia Oehlund, che vinse a Tarvisio 2025, e riporta in Italia un titolo di slalom che mancava da Bansko 2021 con Sophie Mathiou, con l’ultimo podio di Beatrice Sola, bronzo 3 anni fa, per quella che a Narvik 2026 è la quarta medaglia azzurra, di cui tre hanno visto protagonista proprio Anna, ora pronta ad affrontare le finali di CdM in entrambe le discipline tecniche e proprio nella “sua” Norvegia terra amica, ovvero a Hafjell.

Il podio di giornata si completa con la finlandese Aada Kanto (che vede uscire anche l’australiana Phoebe Heaydon, 4^ dopo la manche d’apertura), da undicesima a terza per il bronzo con un ritardo di 3”78 da super Trocker, anticipando di 42 centesimi l’elvetica Juliette Fournier, a sua volta in risalita (ben undici piazze) e 4^ davanti alle tedesche Grandinger e Illig, con la lussemburghese Ten Raa 7^ a 4”35 e poi in top ten Rings-Wanner, una delle grandi deluse scendendo dalla terza all’ottava posizione, Zehnder e Kucera.

Peccato per Tatum Bieler (ma resta il suo splendido bronzo in gigante), fuori dopo il 10° crono staccato nella prima, erano uscite invece in mattinata Giorgia Collomb e Victoria Klotz.

E domenica si chiude con lo slalom maschile.

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