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E' ufficiale, si separano le strade tra Petra Vlhova e Livio Magoni: "Cinque anni fantastici, ora un nuovo capitolo"

Foto di Redazione
Sci Alpinocoppa del mondo femminile

E' ufficiale, si separano le strade tra Petra Vlhova e Livio Magoni: "Cinque anni fantastici, ora un nuovo capitolo"

La vincitrice della Coppa del Mondo ha annunciato l'addio, già nell'aria, con lo staff italiano che l'ha seguita dal 2016.

Assieme hanno tagliato il traguardo più importante e difficile per uno sciatore, la conquista della Coppa del Mondo assoluta, e avrebbero voluto anche provare a cogliere l'unico titolo mancante in questa grande avventura cominciata nel 2016, ovvero una medaglia olimpica ai Giochi di Pechino 2022, ma con un anno d'anticipo rispetto agli accordi originali, si separano ufficialmente le strade tra Petra Vlhova e il suo staff italiano guidato da Livio Magoni.

Una scelta che era nell'aria dopo le ultime settimane, quelle seguenti al trionfo di Lenzerheide, con polemiche annesse per le dichiarazioni del tecnico bergamasco, anche se in realtà la situazione tra le parti era aperta già da tempo.

La campionessa slovacca ha ufficializzato la decisione questa sera, a mezzo social, con un comunicato stampa nel quale ha voluto ringraziare coloro che l'hanno portata in cima al mondo. “E' stato un lungo e difficile percorso verso ciò che tutti noi desideravamo tanto. Alla fine il sogno si è avverato e ho la sfera di cristallo tra le mani. Sono stati 5 anni fantastici con te Livio, durante i quali ho imparato molto. Sono così grata per il tuo tempo, per la tua infinita energia, il perfezionismo e per la fiducia che hai sempre riposto in me.

Una porta si chiude, mille altre si aprono e non ci resta che scegliere la strada giusta. Ma questa volta ognuno la sua”.

Igor Vlha, padre di Petra, ha ringraziato così Magoni: “Livio ha fatto un ottimo lavoro con Petra e ha soddisfatto i propositi che abbiamo stabilito insieme. Lo apprezzo molto e lo voglio ringraziare per la sua professionalità, che ha influenzato la nostra vita. Sono convinto che sulla base che siamo riusciti a costruire insieme, costruiremo un'ulteriore crescita di tutti i membri del nostro team”.

E lo stesso tecnico di Selvino ha commentato questa decisione, presa di comune accordo dopo gli ultimi incontri in Slovacchia. “Sono stati cinque bellissimi e incredibili anni, passati davvero velocemente. Con un'atleta eccezionale che ha creduto in me e nei miei metodi e concetti di lavoro, abbiamo raggiunto la cima, la cima della montagna che era così alta 5 anni fa. Petra, Igor e il mio fedele collega Matej Gemza ci hanno creduto da quel giorno a Clusone. Abbiamo sacrificato molto, ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

Sono orgoglioso che siamo riusciti a costruire un team di professionisti e ho imparato molto dai suoi membri. Grazie Boris, Stan, Simon, Marco, Mattia, Gigi, Matteo, Soni, Petra. Non è stata solo una bella storia sportiva, ma anche una lezione di vita per tutti noi, perché lo sport deve essere così. Grazie a tutti gli slovacchi, fantastici fans, è stato un onore aiutarvi a vivere tutti questi momenti.

Chiedo scusa per tutti gli errori commessi in questi 5 anni, ma vi garantisco che ho sempre dato tutto quello che avevo”.

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