E' Federica Brignone l'atleta dell'anno FISI per il 2020: "Un altro premio virtuale, ma che orgoglio"

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E' Federica Brignone l'atleta dell'anno FISI per il 2020: "Un altro premio virtuale, ma che orgoglio"

La valdostana, prima donna italiana a vincere la Coppa del Mondo di sci, succede a Dorothea Wierer (finalista con Fede). E' il quarto successo consecutivo femminile nell'albo d'oro del trofeo assegnato dalla federazione.

L'atleta dell'anno in casa FISI? E' Federica Brignone ad ereditare lo scettro di Dorothea Wierer, vincitrice dell'edizione 2019 e “battuta”, si fa per dire considerato quanto fatto nell'ultima stagione dalla fuoriclasse del biathlon (bis in Coppa del Mondo e doppio titolo iridato ad Anterselva), nella votazione finale in cui gli appassionati hanno sancito l'ultimo verdetto.

E' quindi la campionessa valdostana, con la storica conquista (prima donna italiana a riuscirci) della Coppa del Mondo assoluta nello sci alpino, alla quale ha aggiunto pure le sfere di cristallo di gigante e combinata, a diventare la quarta donna consecutiva a conquistare il trofeo che racchiude tutte le discipline federali, dopo Wierer lo scorso anno e la doppietta siglata da Sofia Goggia nel 2017 e 2018. In precedenza, era stato Federico Pellegrino l'ultimo uomo laureatosi atleta dell'anno FISI.

L'annuncio è arrivato quest'oggi in diretta social, nel corso della conferenza che il presidente Flavio Roda ha tenuto per aggiornare sull'attuale situazione, in tempi di Covid, per tutte le discipline invernali e la relativa attività da svolgere nelle prossime settimane. “Un altro premio splendido, anche se ricevuto ancora... virtualmente – ha spiegato Fede Brignone nel corso della diretta – Io e Dorothea facciamo uno sport completamente diverso, ma quello che ha fatto lei ai Mondiali di casa è stato qualcosa di unico, da due anni è la migliore del mondo e bisognerebbe chiedere agli appassionati perchè hanno votato me...”

Infine un accenno ai Mondiali di Cortina: “Mancano 100 giorni e sarà bellissimo gareggiare in casa, anche se sarà difficile poter avere il calore che abbiamo visto per il biathlon ad Anterselva. Sarà differente per noi con l'attuale situazione legata al pubblico, ma sarà comunque speciale”.

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Altra giornata ideale a Passo San Pellegrino per la prima delle tre gare nel menu, fondamentale in ottica Coppa del Mondo di specialità (e anche per la generale pensando a Emma Aicher): nove le azzurre al cancelletto, la prima sarà Elena Curtoni con il n° 3, poi Nicol Delago (6) prima delle due donne più attese, con la trentina in partenza per ottava e la bergamasca che guiderà il gruppo big con il 15. Tra di loro Johnson, Huetter e Lie, oltre alla tedesca che punta al sorpasso su Vonn, la grande assente come Brignone.