L’Italcurling sconfitta da Canada, Giappone e Stati Uniti nelle prime sfide dei campionati mondiali

Curling: la nuova passione italiana, dalla storia al cinema
Info foto

Getty Images

Curling#italcurling

L’Italcurling sconfitta da Canada, Giappone e Stati Uniti nelle prime sfide dei campionati mondiali

Il quartetto guidato dalla campionessa olimpica Stefania Constantini ha ceduto di netto nei primi due match alle padrone di casa e alle nipponiche, poi il ko all'extra-end contro le statunitensi.

Comincia male l’avventura azzurra a Prince George, in Canada, dove sono appena iniziati i campionati del mondo di curling femminile.

Una partenza sottotono delle azzurre ha permesso alle ragazze di casa di prendere un discreto vantaggio dopo i primi due end. Il team di Constantini ha poi reagito vincendo il terzo end su misura accorciando le distanze, ma lo strapotere delle canadesi ha preso poi il sopravvento fino al pesante 9-2 finale dopo il sesto end in cui le azzurre hanno deciso di abbandonare la partita.

Stesso risultato nella seconda sfida contro il Giappone, mentre la nazionale italiana ha ceduto solo all'extra-end, col punteggio di 7-6, nel terzo match mondiale contro gli Stati Uniti.

Per Stefania Constantini e le sue compagne d’avventura Marta Lo Deserto, Angela Romei e Veronica Zappone ci saranno Norvegia e Svizzera nella giornata odierna per provare a risalire la china.

#ITALCURLING
© RIPRODUZIONE RISERVATA
28
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Tra le sue Alpi Marittime, ad un mese da Ushuaia: Marta Bassino ritroverà la velocità in Argentina, poi solo Soelden

Tra le sue Alpi Marittime, ad un mese da Ushuaia: Marta Bassino ritroverà la velocità in Argentina, poi solo Soelden

E' attesissimo il rientro in gruppo della campionessa cuneese, che continua la preparazione (dopo la due giorni in Emilia) nella sua terra e oggi ha fatto le prime corse sulla pista di atletica. A Ushuaia, dove volerà dal 23 agosto, ci sarà anche un nuovo inizio con il super-g a quasi un anno dall'ultima volta, quando l'approccio col nuovo materiale HEAD era stato ottimale prima dell'infortunio di metà ottobre.