Il curling azzurro può sorridere: Claudio Pescia sarà il dt della nazionale sino a Milano Cortina 2026

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Il curling azzurro può sorridere: Claudio Pescia sarà il dt della nazionale sino a Milano Cortina 2026

Il direttore tecnico guiderà le squadre azzurre sino ai Giochi Olimpici di casa, dopo il clamoroso oro di Constantini-Mosaner (guidati assieme a Violetta Caldart, anch'essa confermata) e la crescita esponenziale del team maschile.

Il curling azzurro prosegue nel segno della continuità. Dopo la splendida stagione 2021/22, coronata dall'oro olimpico nel doppio misto e dal bronzo della squadra maschile ai Mondiali di Las Vegas, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha già varato un piano quadriennale di preparazione in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

A coordinare e dirigere il movimento del curling tricolore sarà Claudio Pescia, confermato nella sua già attuale veste di allenatore della squadra maschile e (insieme a Violetta Caldart) del doppio misto azzurro, ma soprattutto nominato Direttore Tecnico delle squadre nazionali. Claudio Pescia sarà chiamato ad un attento lavoro di programmazione e strategia, in collaborazione con l'intero settore, così da permettere all'Italia di schierare tre formazioni altamente competitive nella prossima rassegna olimpica in casa.

Un lavoro che sarà portato avanti in sintonia con Violetta Caldart – confermata alla guida della Nazionale femminile e, proprio con Pescia, di quella di doppio misto - e che toccherà diversi punti: dalla maggior valorizzazione dei campionati nazionali ad un impegno più costante delle nazionali azzurre in tornei e manifestazioni internazionali durante l'intera stagione fino all'allargamento e al rafforzamento del settore giovanile. Verrà confermata l'attenzione nella composizione di uno staff tecnico profondo e completo per il movimento di vertice – a partire dal preparatore fisico Andrea Cardone fino ad arrivare alle figure di fisioterapista, nutrizionista e psicologo – e si lavorerà a livello sistemico per migliorare la qualità e la diffusione del ghiaccio nelle aree territoriali più rilevanti.

Tante direttrici con un unico obiettivo di sviluppare e far crescere in maniera importante il movimento del curling da qui al 2026. “Sono molto felice, onorato e motivato nell'assumere questo nuovo incarico. Siamo reduci da una stagione storica e straordinaria in cui abbiamo raccolto i frutti del lavoro portato avanti negli ultimi anni ed ora, con l'asticella che si è alzata e insieme ad essa anche le aspettative, dobbiamo essere bravi a programmare con lungimiranza per fare ulteriori step che ci conducano a fare una bella Olimpiade casalinga e a far sì che Milano Cortina sia non solo un traguardo, ma anche un trampolino di lancio per questa nostra disciplina – spiega Claudio Pescia - Uno degli obiettivi è alzare il livello di competitività generale del nostro curling, così da avere squadre che lottino e si facciano concorrenza nel campionato nazionale tenendo alta l'intensità e la motivazione.

All'inizio proveremo a sperimentare, ma senza dubbio ci avvicineremo con grande serietà ed attenzione a tutti gli eventi di rilievo, consapevoli che il curling può rivelarsi, come accaduto anche a Pechino, uno spettacolo capace di catturare l'interesse del Paese. Abbiamo tante idee e ci impegneremo al massimo per realizzarle”.

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