L'ultima rincorsa di Francesco Friedrich: il mito del bob ha deciso, affronterà un altro quadriennio verso Alpes 2030

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L'ultima rincorsa di Francesco Friedrich: il mito del bob ha deciso, affronterà un altro quadriennio verso Alpes 2030

Il più grande pilota della storia ha ufficializzato che la sua carriera non è finita con i due argenti di Cortina (dopo i quattro titoli olimpici tra PyeongChang e Pechino): a quasi 40 anni, nel 2030 punterà alla quinta partecipazione ai Giochi. E quota 100 vittorie in CdM...

Francesco Friedrich ha deciso di prendere un’ultima rincorsa, lunga un intero quadriennio.

Sì, il campionissimo del bob mondiale ha ufficializzato, dopo la lunga attesa di queste ultime settimane, che il suo obiettivo è arrivare ai Giochi sulle Alpi francesi nel 2030; a quasi 40 anni, il fuoriclasse di Pirna affronterà quindi le sfide olimpiche per la quinta volta, a dispetto di quanto molti pensavano nelle ultime settimane, ovvero il ritiro del più grande pilota della storia.

Un viaggio già leggendario, cominciato dal titolo mondiale a livello juniores nella rassegna di Park City 2011, arrivando pochi giorni più tardi a giocarsi un evento iridato tra i “grandi”, a Koenigssee sfiorando la top ten nel bob a due e poi vincendo la medaglia d’oro nella prova a squadre, prima di quattordici medaglie d’oro ai campionati del mondo.

Il primo hurrà in Coppa del Mondo nel 2013 ad Altenberg, arrivando nel 2026 a sfondare quota 90 e con quel “100” così vicino e che nelle prossime quattro stagioni potrà diventare realtà.

Il mese dopo essersi sbloccato nel massimo circuito, Friedrich era diventato il più giovane pilota in grado di conquistare il titolo mondiale, nel bob a due ad appena 22 anni in tandem con Jannis Baecker. Poi un dominio totale, dopo la delusione della prima avventura olimpica a Sochi 2014, dai sette timbri agli Europei alle sfere di cristallo, sette generali, 6 nel bob a due e 7 nel “quattro”, passando per i trionfi più belli che sono stati quelli a cinque cerchi, ovvero le storiche doppiette d’oro di PyeongChang 2018 e Pechino 2022 (assieme al fido Thorsten Margis), prima di doversi accontentare di due argenti a Cortina, pochi mesi fa, alle spalle dell’eterno rivale Johannes Lochner.

E ora la vede già all’orizzonte, l’Olimpiade di Alpes 2030.

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