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Wierer è felice del podio e guarda le rivali: "Eckhoff è fortissima, ma non sottovalutiamo nessuna"

Wierer è felice del podio e guarda le rivali: 'Eckhoff è fortissima, ma non sottovalutiamo nessuna'
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2020 Getty Images

Biathloncoppa del mondo femminile

Wierer è felice del podio e guarda le rivali: "Eckhoff è fortissima, ma non sottovalutiamo nessuna"

Dorothea, terza nella sprint di Ruhpolding e ora seconda nella generale dietro alla norvegese, ammette qualche problema alla schiena. Vittozzi: "Sono ancora lontana dalle mie possibilità".

Sorride per un terzo posto importante, dopo aver ritrovato uno “zero” fondamentale per cogliere il podio nella sprint di Ruhpolding, ma è chiaro che Dorothea Wierer si è resa conto di aver trovato sulla strada verso la possibilità di vincere la seconda Coppa del Mondo consecutiva, un'avversaria durissima quale si sta rivelando Tiril Eckhoff.

Perso il pettorale giallo per soli 3 punti a favore della norvegese (sugli scarti si ragionerà più avanti), la campionessa altoatesina analizza così la prova odierna: “La mia gara è stata positiva, anche perchè in questo periodo mi sta tornando un po' di mal di schiena e stiamo lavorando con esercizi specifici per cercare di rilassarla – spiega “Doro” - L'ideale sarebbe fermarsi qualche giorno per guarire al meglio, ma non è certo il momento. Lo zero al poligono è stato importante, sapevo che per fare podio non avrei dovuto sbagliare e ci trovavamo di fronte ad un'altra situazione rispetto ad Oberhof”.

E sulle prospettive nella lotta per la sfera di cristallo, Wierer non vuole pensare solo ad un duello: “In questo momento Eckhoff sembra essere la mia avversaria più pericolosa, ma la storia del biathlon insegna che anche chi rincorre, ha spesso possibilità di recuperare e bisogna rimanere concentrati senza sottovalutare nessuna. La norvegese al momento è fortissima e si merita tutti i successi che sta ottenendo”.

E' stata buona anche la gara di Lisa Vittozzi, nona ma... non ancora soddisfatta di una condizione comunque in crescita: “Fisicamente non mi sento stanca, la febbre è ormai alle spalle – ha spiegato la sappadina – Sono ancora lontana dalle mie capacità, spero che gara dopo gara la condizione cresca, soprattutto in vista dei Mondiali di Anterselva”.

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