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Johannes Boe ritorna alla carabina del 2019?

Biathlon: Johannes Boe vince la Mass Start a Anterselva, Hofer quindicesimo
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2021 Getty Images

Biathlonpreparazione estiva

Johannes Boe ritorna alla carabina del 2019?

In una intervista raccolta dal sito norvegese VG in occasione dell'Holmenkollen Skishow, il campione norvegese parla di come si stia preparando alla stagione olimpica. 

Dopo una stagione nella quale ha difeso la Coppa del Mondo difendendosi fino all'ultima gara dall'attacco del giovane Sturla Holm Leigreid, Johannes Thingnes Boe non sta trascurando alcun particolare nella marcia di avvicinamento alle Olimpiadi di Pechino dove ambisce a essere l'uomo dei Giochi dopo PyeongChang 2018 quando, a titolo individuale, dovette "accontentarsi" della medaglia d'Oro nella 20 km.

Nell'ultima stagione il fuoriclasse norvegese ha visto le sue prestazioni al tiro scendere al 83.8% dopo essere stato vicinissimo al 90% nella stagione precedente, dove raggiunse l'apice nella sua precisione al tiro che da cinque anni non era mai scesa al di sotto dell'85%. Una delle ragioni potrebbe essere stata il cambio repentino di carabina nelle settimana che hanno preceduto i Campionati Mondiali. "Sarebbe meglio che questa volta prenda una decisione al massimo dopo la prima tappa di OstersunD" dichiara Johannes che ammette di aver nelle ultime settimane lavorato molto sulla carabina e di avere sempre maggiori conferme di trovarsi maggiormente a suo agio con la versione della stagione 2019/2020 anche per quanto riguarda il calcio e la posizione della cinghia. Nulla è lasciato al caso con il ricorso alle immagini televisive delle ultime stagioni per confrontare tecnica e esecuzione.

Non saranno gli unici cambiamenti per Johannes Boe che si è già trasferito con la sua famiglia a Kongsvinger dove è in costruzione la sua nuova casa con palestra privata e, quando sarà ammesso in autunno dalla legge norvegese, una camera ipobarica personale. Una sistemazione che gli permette di fare 11-12 sessioni di allenamento la settimana senza allontanarsi dalla moglie e dal figlio Gustav. Come lo scorso anno il norvegese ha deciso di saltare il raduno in altitudine a Lavazè con i compagni di squadra e lo si rivedrà in gara ad agosto per il Blinken Festival. 

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