
Dopo gli antipasti rappresentati dalle mass start e un concerto dei Boney M, la "Gara dei Campioni" di Tjumen ha vissuto il suo clou con la prova a coppie, vinta - per la gioia dei numerosi appassionati accorsi ad assistere all'esibizione - dal duo formato da Anton Shipulin ed Ekaterina Yurlova.
I russi si sono dimostrati i più precisi e hanno progressivamente preso il largo sulla concorrenza distanziando tutti gli avversari con il passare dei poligoni. Il successo è stato talmente netto che Shipulin, già vincitore della partenza in linea, si è preso il lusso di trasformare l'ultimo giro in una passerella, dando "il cinque" a chiunque gli capitasse a tiro.
In ogni caso onore al merito al siberiano per la scelta della propria partner, rivelatasi a sua volta molto performante. Il regolamento infatti prevedeva che la vincitrice della mass start femminile fosse la prima a scegliere il proprio compagno, dopodiché sarebbe toccato a chi aveva primeggiato nell'analoga prova maschile.
Domracheva, impostasi nella partenza in linea, ha optato per Bjørndalen e quindi Shipulin, con nove opzioni a propria disposizione, ha chiamato proprio Yurlova preferendola a tante atlete più blasonate.
Al riguardo va rimarcato come la piazza d'onore sia stata occupata dalla coppia degli "scarti". Infatti la seconda posizione è andata a Daria Virolaynen e Simon Fourcade, trovatisi assieme in quanto non scelti da nessuno. A dispetto della genesi del loro team invece hanno disputato un'ottima prova.
Il podio è stato completato da Teja Gregorin e Jakov Fak che nel finale hanno scavalcato i già citati Domracheva/Bjørndalen e Karin Oberhofer/Evgeny Garanichev. Proprio quest'ultimo è stato fra i protagonisti di un incidente al secondo cambio.
Martin Fourcade nella foga di passare il testimone a Nadezhda Skardino ha tagliato la strada al russo che, con la visuale bloccata dal francese, si è improvvisamente trovato la bielorussa davanti a sè. Garanichev ha pertanto letteralmente "falciato" Skardino, finita gambe all'aria in uno scontro spaventoso a vedersi, ma fortunatamente risoltosi senza conseguenze fisiche per entrambi.
Ne ha però fatto le spese la carabina sulle spalle della nativa di San Pietroburgo, andata in pezzi. La prova della coppia Skardino/Martin Fourcade è di fatto terminata in quel momento poiché il bronzo olimpico dell'individuale ha di fatto rinunciato al poligono a terra (percorrendo cinque giri di penalità) e ha sparato in piedi con l'arma del francese.
Come detto Oberhofer (terza nella mass start), la quale aveva scelto Garanichev, ha chiuso quinta. Invece la coppia formata da Dorothea Wierer e Fredrik Lindström ha concluso settima.
RACE OF CHAMPIONS - GARA A COPPIE
1. YURLOVA Ekaterina - SHIPULIN Anton (4) 34'36"3
2. VIROLAYNEN Daria - FOURCADE Simon (6) a 14"7
3. GREGORIN Teja - FAK Jakov (5) a 17"9
4. DOMRACHEVA Darya - BJØRNDALEN Ole Einar (7) a 22"2
5. OBERHOFER Karin - GARANICHEV Evgeny (7) a 26"0
6. VITKOVA Veronika - SLESINGR Michal (7) a 31"1
7. WIERER Dorothea - LINDSTRÖM Fredrik (7) a 43"8
8. MÄKÄRÄINEN Kaisa - MORAVEC Ondrej (6) a 1'06"6
9. SEMERENKO Valj - BEATRIX Jean Guillaume (8) a 1'55"2
10. SKARDINO Nadezhda - FOURCADE Martin (11) a 2'14"1
Dunque le gare, ed esibizioni, su neve della stagione 2014-'15 sono terminate. L'estate porterà le kermesse di skiroll biathlon, fra le quali il Summer Biathlon Festival di Frassinoro (26-28 giugno).
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Livigno | 31/31 | 25-48 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 20-50 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| Artesina | 10/12 | 140-200 cm |
| Ultimo | 8/8 | 10-30 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88




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