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Quando la tradizione incontra la fantasia: Lou Ressignon

Quando la tradizione incontra la fantasia: Lou Ressignon
Sapori di Montagna

Quando la tradizione incontra la fantasia: Lou Ressignon

La Valle d'Aosta è una regione ricca di tradizioni culinarie, di piatti tipici importanti e saporiti, di ingredienti e materie prime di qualità, che esprimono i caratteri del territorio, i profumi e le sue diversità. La cucina valdostana è anche un punto d'incontro tra la cucina tradizionale italiana di montagna e quella francese: zuppe, formaggi, sughi di carne, polenta e selvaggina sono, probabilmente, i piatti principali e più conosciuti.

La regione è, infatti, disseminata di buoni ristoranti tipici dove assaggiare la fonduta, la polenta valdostana, la Seupa à la Vapelenentse o la carbonada. Ma ce n'è uno in particolare che unisce tradizione e fantasia, la passione per il territorio, la riscoperta di sapori antichi, la necessità di reinterpretare vecchie ricette e scoprire ingredienti a chilometro zero. È il ristorante Lou Ressignon di Cogne.

Il ristorante è aperto dal 1966 e quest'anno festeggia il suo cinquantesimo compleanno. È stato Arturo Allera, maestro di sci e restauratore, ad aprire il Lou Ressignon, con la sorella Elda e la moglie Jose, per offrire i migliori piatti della tradizione. Oggi sono i figli Davide ed Elisabetta a proporre un menu tradizionale e innovativo, con un evidente attaccamento ai sapori del territorio rivisitati grazie a tecniche nuove e abbinamenti insoliti.

Il menu prevede infatti numerosi piatti della tradizione, come la Seupetta à la Cogneintze, la carbonada con la polenta rustica e la sella d’agnello al forno in crosta di pane con salsa al vino rosso, la fonduta e l’assiette di salumi tipici con Toma e Fontina. Ma anche piatti interessanti e insoliti, preparati con pesce d'acqua dolce della zona, come il salmerino di Lillaz.

Da assaggiare: la variazione di pesci di acqua dolce di Lillaz, le tagliatelle verdi con storione pinoli e bottarga su crema di porri e zafferano, la zuppa di lenticchie di montagna con trota affumicata e la Tarte tatin di mele amaretti e uvetta con gelato alla cannella.

I piatti sono presentati con cura e attenzione, i sapori ben equilibrati, le porzioni ben calibrate e prezzi più che giusti. Vista la qualità dei piatti, è necessario prenotare qualche giorno prima.

Sul sito del ristorante potete sfogliare il menu e scoprire qualcosa di più sul locale.

 

Immagine iniziale da cogneturismo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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