Quattro coppe individuali, quella per team, la Nations Cup, 18 vittorie e un bronzo olimpico: folle Italsnowboard

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Snowboardcoppa del mondo 2025/26

Quattro coppe individuali, quella per team, la Nations Cup, 18 vittorie e un bronzo olimpico: folle Italsnowboard

Il bilancio della nazionale azzurra della tavola, per le discipline del parallelo, è semplicemente clamoroso: Bormolini ha vinto tutte le sfere di cristallo, con il solo rimpianto di quei 3 centesimi nell'ottavo di finale olimpico. Dalmasso si consacra, Caffont è strepitosa, March eterno e Fischnaller saluta con 3 successi. Il dt Pisoni: "Una stagione irripetibile".

Un inverno folle, 18 successi e 40 podi in gare di Coppa del Mondo, la Nations Cup di nuovo dominata, quattro sfere di cristallo sulle sei a disposizione a livello individuale oltre a quella per la mixed team, conquistata ieri (vincendo pure la gara finale) a Winterberg da Aaron March e Lucia Dalmasso, con quest’ultima che ha pure portato in dote il bronzo olimpico, anche se proprio le sfide dei Giochi sono state quelle dell’unica giornata con qualche rimpianto per l’immensa nazionale italiana dello snowboard alpino, in particolare per la mancata medaglia di almeno uno dei campionissimi azzurri in gara a Livigno.

A Winterberg si è chiusa un’annata da record per il team capitanato dal direttore tecnico Cesare Pisoni, che nella classifica generale maschile ha piazzato Maurizio Bormolini lassù, per il secondo anno consecutivo e con il livignasco che ha vinto tutte e tre le sfere di cristallo a disposizione, con Aaron March 3°, e Lucia Dalmasso ed Elisa Caffont sul podio alle spalle solo di Tsubaki Miki, con la bellunese medagliata ai Giochi che, conquistando sabato scorso la sua quarta gara individuale della stagione, ha pure vinto la coppa di PSL.

E poi il saluto di Roland Fischnaller, capace a 45 anni di firmare ancora tre giganti di CdM, anche se per il fantastico leader della squadra-mito l’amarezza, alla settima partecipazione olimpica e dopo aver dominato la qualificazione, è stata grande.

“Abbiamo fatto una grande stagione - è la sottolineatura di Dalmasso, ieri dopo l’ennesimo hurrà sulle nevi tedesche – e per me e Aaron è la seconda vittoria insieme quest’anno in un mixed team. Evidentemente ci divertiamo e siamo una coppia che sa andare forte”.

L’epilogo è del dt Cesare Pisoni: “Credo che 18 vittorie sia qualcosa di mai visto, una stagione irripetibile – spiega l’allenatore bergamasco – I ragazzi hanno saputo creare con lo staff un ambiente davvero unito, una di quelle condizioni che è difficile ricreare. E ho la fortuna di avere accanto a me oltre che grandissimi atleti e tecnici, anche delle persone speciali, che è molto più importante”.

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