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Michela Moioli lavora sulla partenza a Selvino grazie a Neveplast: "Un lavoro pazzesco"

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Michela Moioli lavora sulla partenza a Selvino grazie a Neveplast: "Un lavoro pazzesco"

L'azienda bergamasca ha realizzato, assieme a Selvino Sport, un pump track utilissimo per la preparazione dell'olimpionica. E presto potranno andarci anche i giovani degli sci club.

Michela Moioli e Neveplast, assieme per collaudare una pista multiuso nel cuore di Selvino. Proprio nei giorni scorsi, la fuoriclasse dello snowboard cross ha testato il pump track in materiale sintetico che potrà utilizzare per gli allenamenti, grazie all'enorme lavoro svolto dall'impresa bergamasca come la campionessa di Alzano Lombardo, in collaborazione con il team di Selvino Sport.

Un progetto che coinvolge gli specialisti di snowboard cross e ski cross, ma già nelle prime settimane di giugno verrà aperto un piccolo centro agonistico per permettere anche agli sci club di portare i propri ragazzi ad allenarsi, con tre partenze ideate per gli sciatori. “Fortuna che esistono aziende come Neveplast, capaci di credere nel nostro sport – ha detto Moioli nell'intervista concessa a Camilla Ronchi per ufficializzare la nascita della Neveplast Start Section – Era esattamente quello che cercavo per completare il puzzle dell'allenamento estivo. Sembra davvero di essere sulla neve e poi... sarà contenta mia madre, visto che inizialmente volevo mettere la struttura in giardino al posto della piscina”.

Tecnicamente, si tratta di “una partenza molto piana, con piccole whoops che mi danno la possibilità di creare velocità; la partenza è fondamentale, in particolare su piste corte, e questa progettata con Neveplast e Selvino Sport, ovvero una struttura più piccola e piana, è ideale perchè posso ripetere più volte il gesto tecnico dove solitamente faccio più fatica. Le partenze che prediligo, invece, sono quelle più ripide, fisiche e meno tecniche”.

Michela è bergamasca come Neveplast, orgogliosa della sua terra e dei suoi cittadini, specialmente dopo quanto successo con il dramma legato al Covid-19: “Conosciamo bene il concetto di resilienza e posso dire che, parlando dell'azienda, sono felice perchè Neveplast fa di tutto per diffondere la cultura e la pratica degli sport invernali anche partendo dalla città. Io sono una perfezionista e non mi accontento mai, in estate cerco sempre di inventarmi qualcosa per migliorare e il mio cruccio era proprio la Start Section. Ora una settimana a giugno per allenarsi sulla neve dello Stelvio, poi vedremo considerata la situazione; di certo, però, salirò spesso a Selvino perchè dista solo mezz'ora di macchina da casa. Anzi, spesso lo farò in bici per allenarmi ancora di più e al tempo stesso rispettare l'ambiente, è un aspetto che curo già abitualmente”.

Bergamo è stata inserita come tappa della Coppa del Mondo di snowboard cross, il prossimo 16-17 gennaio 2021 per una prima storica; proprio in centro città, Neveplast ha costruito Urban Ski Lab, una pista dove i ragazzi di due istituti superiori imparano a sciare durante le lezioni di educazione fisica, direttamente nel giardino della scuola. “Una figata e un format innovativo che dovrebbe essere copiato da molte altre città in Italia e all'estero – il commento della fuoriclasse azzurra – Avrei voluto avere anch'io questa opportunità quando frequentavo la scuola...”.

Se Bergamo è casa sua in tutto e per tutto, Michela sottolinea come “Livigno è la mia seconda casa, dove trovo in ogni stagione gli strumenti giusti per allenarmi: in inverno le piste, in estate la palestra, la pista di atletica, bici e tanto altro. Un vero paradiso e lavorare in altura è fondamentale. Ne approfitto per lanciare una sfida a Giorgio Rocca: appuntamento in pista, magari Neveplast, tu con lo snowboard e io con gli sci...”.

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