"I Giochi bruciano ancora, ma sono orgoglioso": parola a Bormolini dopo la coppa bis. Dalmasso: "Nei prossimi anni..."

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Snowboardcoppa del mondo 2025/26

"I Giochi bruciano ancora, ma sono orgoglioso": parola a Bormolini dopo la coppa bis. Dalmasso: "Nei prossimi anni..."

Sei podi in due giorni per lo squadrone azzurro dello snowboard alpino, che a Val Saint-Come si è preso due sfere di cristallo con il fuoriclasse livignasco, che torna sull'enorme delusione patita nella sfida olimpica in casa, ma ha reagito da vero campione. La bellunese, ieri in trionfo per la terza volta in stagione, punta al trofeo più importante per il futuro. Intanto, il prossimo week-end si chiude a Winterberg con March e Caffont all'assalto della piazza d'onore nella generale: le loro parole.

La Coppa del Mondo maschile ancora italiana, con Maurizio Bormolini al bis del 2025 e abbinando la generale al trofeo di gigante, chiudendo i conti nella due giorni di Val Saint-Come, o meglio già dopo gara-1 sulle nevi del Québec.

E poi il 2° e 3° posto nella classifica assoluta a livello femminile con Lucia Dalmasso che ha scavalcato Elisa Caffont, alle spalle di una strepitosa Tsubaki Miki, con il bronzo olimpico che ieri è tornata a vincere nel secondo appuntamento canadese, battendo nella finalissima tutta azzurra Jasmin Coratti; sei podi nell’arco di 24 ore, trentotto totali in stagione per una nazionale incredibile, quella di Cesare Pisoni, che proverà a superare quota 40 con gli slalom del week-end conclusivo, quello del 21-22 marzo con gli slalom di Winterberg, prima individuali e poi a coppie nella classica conclusione tedesca.

“Sono molto felice e orgoglioso di come ho concluso la stagione – le parole di Bormolini, secondo nella gara bis di Val Saint-Come, cedendo solo nella finale contro Benjamin Karl – Certo, il risultato dei Giochi Olimpici ha bruciato, brucia e brucerà parecchio ancora, ma sarà una motivazione ulteriore per ripresentarmi tra quattro anni – promette il livignasco, uscito per 3 centesimi in quel maledetto ottavo di finale olimpico proprio contro Karl, che poi andrà a firmare il titolo a cinque cerchi bis 4 anni dopo Pechino – Ho dimostrato di poter essere tra i migliori e l’intenzione è quella di confermarmi anche nelle prossime stagioni.

Sono enormemente fiero di questa Coppa del Mondo, un trofeo che voglio dedicare ai miei nonni, perchè se fossero ancora qui sarebbero orgogliosi di me”.

Mirko Felicetti, terzo nel PGS che ha concluso la trasferta canadese, aggiunge: “E’ stato tutto perfetto in questa seconda gara – analizza il veterano trentino – Peccato solo non essere salito sui gradini più alti del podio, ma Maurizio e Benjamin oggi erano indubbiamente più forti di me.

Dedico questo podio a Hubert Rabensteiner che è venuto a mancare poche settimane fa e che è stato davvero preziosissimo per tutti noi”.

Lucia Dalmasso ha colto la terza vittoria della sua splendida stagione, condita dal bronzo olimpico, e ora è seconda nella generale: “Sabato ho fatto del mio meglio e mi ero ripromessa di ripetermi anche oggi (ieri, ndr) e così è stato. E’ stato divertente duellare con Jasmin in finale, magari ora andiamo a berci qualcosa assieme! La vittoria mi ha portato al secondo posto nella classifica di gigante e nella generale, in attesa dell’ultimo slalom: nei prossimi anni cercherò di fare anche meglio, ma per quest’inverno va bene così”.

Jasmin Coratti, tornata sul podio dopo 15 mesi, sempre tramite l’ufficio stampa FISI dopo la sfida domenicale: “La pista era perfetta ed è stata bellissima anche la finale con Lucia. Non potevo chiedere di meglio per questo mio primo podio stagionale”. Aaron March, terzo nella classifica finale di gigante e già certo della stessa piazza anche nella generale (a 31 pt da Karl, ci si giocherà la piazza d’onore nel PSL di Winterberg), chiosa: “Sono molto contento di questo podio e soprattutto della prima parte di stagione; nelle ultime gare non ho saputo sfruttare al meglio le opportunità, ma questo terzo posto in classifica mi soddisfa appieno”.

Infine Elisa Caffont, terza nella classifica di gigante e che lotterà con Dalmasso, ora davanti di 15 pt, per il 2° posto nella graduatoria assoluta: “Poteva andare meglio in questa 2^ gara, il quinto posto non è male e mi ha permesso di difendere il terzo posto nella classifica di gigante. Vedremo cosa accadrà a Winterberg”.

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